Per il 2026, FlixBus ha rinnovato l’accordo con la Via Francigena per un turismo lento e alla portata di tutti. Anche Benevento e il Sannio potranno beneficiare di questa sinergia.
Con il turismo lento, stimati fino al 51% in più di benefici economici rispetto al turismo di massa tradizionale: la scoperta immersiva del territorio può essere un volano per l’occupazione e lo sviluppo.
FlixBus e l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) hanno rinnovato l’accordo per promuovere il patrimonio paesaggistico e culturale italiano, anche nel Sannio.
Grazie alla collaborazione, chi percorrerà la Via Francigena partendo da Benevento potrà raggiungere il capoluogo sannita da 30 città italiane con il servizio FlixBus a condizioni agevolate. A sua volta, chi terminerà il cammino a Benevento avrà diritto a uno sconto dedicato per tornare a casa con FlixBus alla fine del pellegrinaggio.
Un turismo più consapevole e immersivo, che promuove l’incontro con le comunità locali
L’alleanza fra l’operatore della mobilità e la Via Francigena mira a incentivare la scoperta del patrimonio con un approccio immersivo, che vuole consentire a chi viaggia di sentirsi più residente che turista.
Nel caso specifico, chi raggiungerà Benevento con FlixBus potrà incamminarsi sulla Via Francigena alla scoperta del territorio procedendo in direzione nord-ovest verso Alife, passando per i borghi di Vitulano, Telese Terme e Faicchio, o in direzione nord-est verso la Puglia, passando per la località di Buonalbergo e raggiungendo Celle San Vito.
Percorrendo a piedi le tappe sannite della Via, i viaggiatori potranno godere del patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico del Sannio a un passo lento e scoprire luoghi che si trovano al di fuori dei circuiti di massa, con la possibilità di stabilire un contatto più profondo con le comunità residenti e contribuire a generare opportunità concrete per le economie locali.
Studi recenti hanno quantificato i vantaggi del turismo lento, stimando fino al 51% in più di benefici economici e quasi il doppio di posti di lavoro creati rispetto al turismo di massa nelle aree coinvolte.[1]
L’alleanza di cammini e viaggi in autobus
L’accordo intende anche promuovere soluzioni di viaggio con un minore impatto ambientale, disincentivando l’uso dell’auto privata a favore della combinazione tra viaggio in autobus e cammino a piedi.
La scelta di viaggiare in autobus anziché con la propria auto, infatti, è non solo vantaggiosa in termini di comodità, ma anche più responsabile. Grazie all’impiego di una flotta all’avanguardia caratterizzata da elevati standard ambientali, chi viaggia con FlixBus in Italia emette in media soltanto 27.8 g CO2 per km contro i 164 g CO2 per km dell’auto privata, riducendo l’impronta carbonica individuale dell’83%.[2]
Attualmente Benevento è raggiungibile in FlixBus da 30 città in tutta Italia, sia nelle regioni limitrofe sia sul lungo raggio. Roma è collegata fino a cinque volte al giorno e Bari fino a tre, e sono disponibili ogni giorno corse dirette anche da Milano, Torino, Bologna, Pescara, Brindisi e Lecce. Sono inoltre operative tratte da Avellino, Caserta e Salerno, che permetteranno ai pellegrini in arrivo da questi luoghi di raggiungere con facilità il capoluogo sannita per poi incamminarsi alla scoperta del Sannio. La fermata FlixBus a Benevento si trova in Viale dei Rettori, temporaneamente in Via Domenico Mustilli.
Tutte le tratte per viaggiare con FlixBus da e verso Benevento sono acquistabili sul sito e tramite l’app della società.
A proposito di FlixBus
FlixBus è il servizio su gomma del gruppo Flix, che mira a trasformare l’industria del trasporto collettivo con soluzioni di viaggio a lunga percorrenza sostenibili e per tutte le tasche in autobus e in treno, operando in più di 40 Paesi in cinque continenti con i marchi FlixBus, FlixTrain, Kamil Koç e Greyhound. Con il suo modello di business asset-light e la sua innovativa infrastruttura tecnologica, Flix, lanciata nel 2013, ha rapidamente conquistato una posizione di leadership nel mercato dei viaggi in autobus a lunga percorrenza in Europa, Nord America e Turchia, espandendosi anche in Sud America e nella regione Asia Pacifico.
Spinta da un approccio pionieristico alla mobilità sostenibile, Flix si impegna a raggiungere l’obiettivo di Net Zero entro il 2040 in Europa ed entro il 2050 a livello globale. Per monitorare i propri progressi all’interno di un quadro scientificamente riconosciuto, Flix ha stabilito obiettivi di riduzione delle emissioni a breve termine con l’iniziativa Science Based Targets.
Mentre il team Flix si occupa della pianificazione della rete, delle strategie di prezzo, della gestione delle operazioni, del marketing, delle vendite, del controllo qualità e del business development con un approccio data-driven, ai partner è affidato il servi-zio operativo quotidiano. L’innovativo connubio fra le competenze tecnologiche di Flix e il tradizionale settore del trasporto passeggeri su gomma e rotaia ha trasformato una start-up europea in una società travel tech leader a livello globale in espansione.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.flixbus.it
A proposito di AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene
La Via Francigena promuove un patrimonio legato alle identità culturali europee partendo da un itinerario storico che si esprime attraverso un fascio di strade, sulle quali si è formata la storia dell’Europa nei secoli scorsi. 3200 km attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia (seguendo l’itinerario di Sigerico) e lungo il tratto sud, seguendo l’itinerario dell’anonimo burdigalense (333 d.c.) sugli antichi passi dei pellegrini medievali che camminavano verso le grandi mete come Roma, Santiago di Compostela o Gerusalemme, il 7 aprile 2001 è stata creata l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF). In qualità di soggetto abilitato ufficialmente dal Consiglio d’Europa, l’AEVF dialoga con istituzioni europee, regioni, collettività locali per promuovere i valori dei cammini e dei pellegrinaggi, partendo dallo sviluppo sostenibile dei territori attraverso un approccio culturale, identitario, turistico. Nel 2022, AEVF mette in rete 209 enti locali e 80 organizzazioni no profit in Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia; oltre a più di 400 attori privati nei settori dell’ospitalità, del turismo e delle attrezzature tecniche. 658 comuni europei sono attraversati da questa immaginaria linea rossa che disegna la via maestra che ci collega all’Europa pacifica dei popoli, dove le identità nazionali danno forza e valore al confronto delle culture e al radicamento dell’identità europea.









































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