RIFIUTI: DISORDINI E BLOCCHI, ALTA TENSIONE IN CAMPANIA. STOP TECNICI A MONTESARCHIO, DOMANI DECISIONI DI DE GENNARO

A Napoli, in serata, momenti di forte tensione nella zona est, in via Reggia di Portici, con il lancio di petardi contro la polizia che era intervenuta per rimuovere un blocco stradale. Gli agenti hanno reagito con il lancio di lacrimogeni. E’ l’epilogo di una giornata difficile che era iniziata all’alba con lo sgombero da parte della polizia della ex Manifattura Tabacchi, destinata a ospitare un sito di stoccaggio per i rifiuti e occupata da diversi giorni. A Marigliano, nel Nolano – altra area scelta per ospitare un sito di stoccaggio – blocchi stradali sullo svincolo dell’asse 7 bis Nola-Villa Literno, sull’autostrada A30 e sui binari della linea ferroviaria Salerno-Cancello, e tensioni. “Alle 7,30 di questa mattina – riferisce il sindaco Felice Esposito Corcione – ho subito una carica della polizia, ero sul sito con la fascia tricolore, mi hanno sbattuto a terra, maltrattato”. Marigliano, che rivendica con orgoglio il suo 55% di raccolta differenziata, non vuole “subire imposizioni dall’alto”. Un gruppo di residenti di Villaricca ha invece bloccato per alcune ore un tratto della Tangenziale di Napoli contro l’annunciata riapertura di un’altra discarica, quella di Cava Riconte. Un corteo è stato invece organizzato nel casertano, a Santa Maria la Fossa, contro l’apertura di una discarica a Ferrandelle. Il commissario di governo, Gianni De Gennaro, si è recato oggi ad Avellino da dove ha annunciato che domani assumerà “le decisioni definitive sui siti di stoccaggio e sulle discariche per rimettere in moto il ciclo dello smaltimento dei rifiuti in Campania”. De Gennaro ha sottolineato più volte, in questi giorni, che la priorità è la tutela della salute dei cittadini. Sta acquisendo in queste ore i pareri tecnici formulati dopo la presentazione del piano, “che non è Vangelo”. I tecnici che hanno effettuato il sopralluogo a Montesarchio hanno sostenuto, ad eccezione del rappresentante del commissariato di governo, che “allo stato dei fatti non sussistono le necessarie condizioni per la riapertura della discarica ed il conferimento in sicurezza dei rifiuti”. Se dovesse essere scartata Montesarchio, resta ancora in ballo la riserva, della quale ha parlato nei giorni scorsi De Gennaro, rappresentata da Parapoti, nel salernitano. In piazza scendono ancora cittadini esasperati per lo stato di spaventoso degrado dei comuni della provincia. Manifestazioni si sono svolte a Pozzuoli e Quarto, mentre continuano gli incendi di spazzatura. Ben 110 roghi in ventiquattr’ore dalle 20 di ieri sera, con situazioni molto difficili da gestire in particolare in provincia di Napoli. (ANSA).

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