Dopo il pareggio per 1-1 contro il Latina Calcio 1932, nella 27ª giornata del Girone C di Serie C, il capitano giallorosso Mattia Maita ha analizzato la gara in conferenza stampa, tra rammarico e consapevolezza.
Il centrocampista non nasconde la delusione per le tante occasioni create e non concretizzate, ma sottolinea anche il valore del punto conquistato.
“Creato tanto, ma conta muovere la classifica”
“Quando crei così tanto è difficile non pensare ai punti persi”, ha spiegato Maita. “Però sono contento della squadra: diamo tutto fino all’ultimo minuto e crediamo sempre in quello che facciamo. Abbiamo costruito una mentalità forte e dobbiamo continuare ad alimentarla”.
Il capitano guarda anche al peso specifico del pareggio: “Quando non si vince, meglio non perdere. Un punto può fare la differenza da qui alla fine”.
Reazione e margini di crescita
Dopo il gol subito nei primi minuti, il Benevento ha reagito con determinazione, spingendo fino al triplice fischio. “Non è facile andare sotto e continuare a crederci”, ha aggiunto Maita. “Il Latina è una squadra cattiva, si difende bene. Noi dobbiamo migliorare nella cattiveria sottoporta per incanalare le partite in modo diverso”.
Nessun alibi sulla stanchezza
Infine, un passaggio sul tour de force e sulla trasferta di Trapani: “I viaggi non aiutano a livello atletico, ma il calcio è anche questo. Non cerchiamo alibi. Se avessimo vinto parleremmo di altro. Sono soddisfatto dell’atteggiamento e della voglia di vincerla fino all’ultimo”.
Con questo pareggio, il Benevento centra il dodicesimo risultato utile consecutivo e resta saldamente in vetta al campionato, confermando solidità e continuità nel momento decisivo della stagione.






































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