Si è svolto presso il Palazzo Paolo V l’incontro dal titolo “Violenza di genere: emersione, tutela e percorsi di responsabilizzazione per autori di violenza”, un importante momento di confronto tra magistratura, avvocatura, istituzioni e professionisti del settore su un tema di grande attualità e forte impatto sociale.
L’evento si è aperto con il saluto istituzionale del sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha affrontato il tema della violenza di genere con toni decisi, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno purtroppo ancora molto diffuso e che non accenna a diminuire. Il primo cittadino ha evidenziato l’importanza dell’impegno congiunto delle istituzioni e della comunità nel contrastare una problematica tanto grave quanto attuale.
Nel corso dell’incontro, la dott.ssa Simonetta Rotili, giudice della sezione penale del Tribunale di Benevento, ha evidenziato la necessità di una formazione e specializzazione specifica per tutti gli operatori coinvolti nella gestione di questi procedimenti. Secondo il magistrato, è fondamentale che giudici, polizia giudiziaria, avvocati e personale amministrativo dei tribunali sviluppino competenze adeguate per affrontare situazioni spesso complesse e delicate. In questa prospettiva è emersa con forza la necessità di fare rete, creando una collaborazione stabile tra istituzioni e professionisti per garantire una tutela concreta ed efficace delle vittime.
La dott.ssa Enrica Nasti, giudice della sezione civile e tutelare del Tribunale di Benevento, ha invece posto l’attenzione sulle diverse forme di violenza che possono manifestarsi nelle relazioni familiari. Oltre alla violenza fisica, esistono infatti forme meno visibili ma altrettanto gravi, come la violenza morale e psicologica, la violenza economica, che può tradursi in un controllo delle risorse economiche del partner e avere rilievo anche nei procedimenti di separazione, e la violenza assistita, che coinvolge i minori costretti ad assistere ai maltrattamenti. Nel suo intervento è stato inoltre richiamato il tema della vittimizzazione secondaria, fenomeno che può verificarsi quando la vittima, nel percorso giudiziario o istituzionale, subisce ulteriori forme di sofferenza o di mancato riconoscimento.
Di particolare interesse anche l’intervento della psicologa e psicoterapeuta Lucia Tagliaferri, che ha analizzato il fenomeno dal punto di vista clinico, soffermandosi sulle dinamiche psicologiche e sulle possibili patologie alla base dei comportamenti violenti. La professionista ha inoltre illustrato i percorsi terapeutici e di responsabilizzazione rivolti agli autori di violenza, strumenti fondamentali per interrompere il ciclo dei maltrattamenti e favorire un reale cambiamento comportamentale.
Nel corso dell’incontro sono intervenute anche la prof.ssa Carmen Coppola, presidente FIDAPA sezione di Benevento e assessore alle politiche sociali del Comune di Benevento, l’avv. Ilaria Iammarino, presidente del Comitato Pari Opportunità presso il Ordine degli Avvocati di Benevento, l’avv. Stefania Pavone, presidente dello stesso Ordine, e la dott.ssa Angela De Nisco, presidente della Consulta delle Donne.
Le rappresentanti istituzionali hanno espresso un sentito ringraziamento ai relatori, sottolineando la professionalità, la competenza e la passione con cui sono stati affrontati temi tanto delicati quanto attuali. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al pubblico presente, che con le proprie domande e osservazioni ha contribuito ad arricchire il dibattito, offrendo ulteriori spunti di riflessione sulle tematiche trattate.
L’incontro ha rappresentato un significativo momento di confronto, ribadendo come la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere richiedano un approccio multidisciplinare e una collaborazione costante tra istituzioni, operatori del diritto e professionisti della salute, affinché il fenomeno possa essere affrontato con strumenti sempre più efficaci.







































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