Benevento, al via “Zero Sostanze”: scuole e istituzioni unite contro le dipendenze giovanili

 

Entra nella fase operativa il progetto “Benevento Zero Sostanze”, la campagna di prevenzione promossa dalla Procura della Repubblica di Benevento insieme a scuole, ASL ed enti del territorio per contrastare il fenomeno delle dipendenze tra i giovani.

Prima tappa questa mattina nell’aula magna dell’IPSAR “Le Streghe”, dove studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati sui temi della legalità, della prevenzione e del disagio giovanile. Al centro dell’iniziativa, un approccio innovativo: saranno gli stessi ragazzi a raccontare il fenomeno attraverso contenuti multimediali e momenti di riflessione condivisa.

“La scuola deve essere un presidio attivo sul territorio”, ha dichiarato la dirigente scolastica Paola Guarino, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e mondo educativo per affrontare problematiche sempre più diffuse tra le nuove generazioni.

Sulla stessa linea il Procuratore della Repubblica Nicola D’Angelo, che ha evidenziato la necessità di coinvolgere direttamente gli studenti: “Non vogliamo lezioni dall’alto, ma creare le condizioni affinché siano i ragazzi a sviluppare consapevolezza e senso critico”.

Particolarmente significativo l’intervento del direttore del SerD dell’ASL di Benevento, Diego Marino, che ha acceso i riflettori sull’evoluzione delle dipendenze: non solo sostanze stupefacenti tradizionali, ma anche nuove droghe e dipendenze comportamentali, fenomeni sempre più complessi da intercettare e trattare.

“Dobbiamo passare dalla logica del giudizio a quella dell’ascolto del disagio”, ha spiegato Marino, annunciando anche l’avvio di un tavolo tecnico provinciale per rafforzare la rete tra scuola, sanità e istituzioni.

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