“QUANDO IL FUTURO LASCIA I PAESI, A PONTE IL LIBRO DI IGNAZIO CATAURO SULLA FUGA DEI GIOVANI DALLE AREE INTERNE”

Venerdì 12 giugno 2026, alle ore 19.00, presso la sede della Pro Loco di Ponte APS, in Via Stazione, 10, sarà presentato il volume Quando il futuro non abita più qui. Perché i giovani lasciano i territori marginali. Un incontro pubblico per riflettere su spopolamento, giovani, identità dei luoghi e nuove possibilità di rinascita per i territori interni.

Perché i giovani lasciano i territori marginali? Cosa resta quando una comunità perde le sue energie più giovani, le sue competenze, le sue aspirazioni e la sua capacità di immaginare il domani? E quali condizioni servono perché i territori marginali possano tornare a essere luoghi in cui vivere, lavorare, restare o scegliere di tornare?

Sono queste alcune delle domande al centro del libro Quando il futuro non abita più qui. Perché i giovani lasciano i territori marginali, Kat Edizioni, di Ignazio Catauro, che sarà presentato venerdì 12 giugno 2026, alle ore 19.00, presso la sede della Pro Loco di Ponte APS, in Via Stazione, 10, a Ponte (BN). L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Ponte, nasce come momento di confronto pubblico su un tema che riguarda da vicino le comunità delle Aree Interne, lo spopolamento progressivo dei territori, la partenza delle nuove generazioni, la crisi dei servizi, la perdita di centralità economica e sociale dei piccoli centri.

Il volume affronta una questione che non è soltanto demografica, ma profondamente culturale, sociale e politica. La partenza dei giovani, infatti, non rappresenta solo un dato statistico o un fenomeno migratorio, è piuttosto il segnale di una trasformazione più ampia che riguarda il rapporto tra persone e luoghi, tra aspirazioni individuali e possibilità collettive, tra identità territoriale e futuro. Nel libro, Ignazio Catauro propone un’analisi articolata delle cause che spingono tanti giovani a lasciare i territori marginali, si va dalla mancanza di opportunità lavorative adeguate, alla debolezza dei servizi, dalle difficoltà di mobilità, alla scarsità di occasioni formative e culturali; ma anche il bisogno di riconoscimento, di crescita personale e di accesso a contesti più dinamici. Allo stesso tempo, l’autore invita a superare una lettura puramente nostalgica dello spopolamento, in quanto i territori non possono essere raccontati soltanto come luoghi da rimpiangere, ma devono essere ripensati come spazi da rigenerare, da attraversare con nuove idee, da sostenere con politiche adeguate e da abitare con una diversa visione di sviluppo. La presentazione sarà quindi un’occasione per riflettere sul futuro delle Aree Interne e sul ruolo che comunità locali, istituzioni, associazioni, scuola, imprese e cittadini possono svolgere per costruire nuove condizioni di vivibilità. Al centro dell’incontro ci saranno temi decisivi: il rapporto tra giovani e territorio, l’identità dei luoghi, il valore delle comunità, la necessità di politiche pubbliche mirate, il rilancio dei servizi essenziali, le opportunità legate all’innovazione, alla cultura, al turismo sostenibile, all’economia locale e alle nuove forme di lavoro.

Il libro si muove tra analisi, dati, riflessioni e prospettive, con l’obiettivo di comprendere non solo perché i giovani partono, ma anche cosa si può fare perché possano scegliere di restare o tornare. Non si tratta di trattenere le persone nei luoghi per senso di appartenenza forzata, ma di creare le condizioni affinché restare diventi una possibilità reale, dignitosa e desiderabile. In questa prospettiva, il volume pone una domanda fondamentale, ovvero, può un territorio marginale tornare a essere attrattivo se investe su qualità della vita, relazioni, servizi, cultura, innovazione e partecipazione?

La Pro Loco di Ponte, con questa iniziativa, intende offrire alla cittadinanza un momento di approfondimento e dialogo su questioni che riguardano direttamente il presente e il futuro delle comunità locali. Non una semplice presentazione editoriale, ma un’occasione per aprire un confronto sul destino dei territori, sulle responsabilità collettive e sulle possibilità concrete di cambiamento. L’incontro con Ignazio Catauro sarà anche un invito a guardare i piccoli paesi non come luoghi marginali e senza prospettiva, ma come comunità che possono ancora generare valore, appartenenza, opportunità e futuro. “I territori non chiedono nostalgia. Chiedono futuro”, è il messaggio che attraversa il libro e che accompagnerà la serata. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Dettagli dell’evento

Presentazione del libro: Quando il futuro non abita più qui. Perché i giovani lasciano i territori marginali. Di Ignazio Catauro

Venerdì 12 giugno 2026, Ore 19.00.
Sede Pro Loco di Ponte APS.
Via Stazione, 10 – Ponte (BN)

Ingresso libero

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