I giardini del Circolo La Fagianella di Benevento, ospiteranno giovedì 11 giugno alle ore 18.30, la presentazione del libro “Ancora un altro anno da ricordare” di Rosaria Ragusi.
“Ancora un altro anno da raccontare “ è una splendida autobiografia, dalla sua lettura sorge immediato un parallelismo con un’opera teatrale, che consta di tre atti: nel primo, lungo e complesso ,la protagonista è la bambina /adolescente Ester, nel secondo ,ancora più lungo e complesso , la protagonista è la madre Ester ed, infine , nel terzo, più corto, ma ugualmente intenso, la protagonista è la nonna Ester. Con gli occhi prima di una bambina, poi di una madre ed infine di una nonna, l’autrice erge il plot del suo libro, raccontando la storia d’Italia dal 1966 ad oggi ed evidenziando i cambiamenti e l’evoluzione che il nostro paese ha subito. La protagonista nasce in Sicilia e, per il rapporto ancestrale che ci lega alla terra natia, per lei la Sicilia e l’isola più bella del mondo, situata al centro del Mediterraneo, attorniata da un mare blu e odorosa del profumo degli alberi di mandorle e di arance. L’autrice , pero’, evidenzia la vulnerabilità’ di questo paese, sottolineandone i lati oscuri: l’omerta’ e la mafia. Ester nasce in una famiglia patriarcale, non può continuare gli studi,perché l’importante è che le donne sappiano leggere e contare , passa da un padre padrone ad un marito maschilista che lei stessa definisce il principe di Lampedusa del romanzo “ Il Gattopardo “ . Tutto sommato, però, la sua vita le piace, perché ha una famiglia estesa, che lei stessa paragona ad un albero che diventa sempre più grande, su cui si formano rami, frutti e foglie. Questo libro è la celebrazione della famiglia vecchio stampo e l’esaltazione dell’amore in tutte le sue forme e sfaccettature. Ester è un’eroina, che per i primi due terzi del libro è una donna in seconda linea, c’è sempre qualcuno davanti a lei, ci sono sempre i desideri degli altri da esaudire, ma la protagonista con pazienza, determinazione e coraggio, senza mai venire allo scontro, riesce alla fine a realizzare quelli che sono i suoi sogni: prendere il diploma e aprire un home restaurant. Questo libro lancia il messaggio che nella vita non ha successo chi raggiunge titoli elevati o qualifiche importanti, ma chi svolge una funzione sociale, facendo assistenza a chi ne ha bisogno, ai familiari e agli anziani. Ester è una donna che combatte i suoi tempi e con il suo esempio di vita, con il suo stile di vita, contribuisce a forgiare quel fenomeno che si chiama emancipazione femminile. Se noi donne siamo quelle di oggi e perché ci sono state tante Ester, che ci hanno spianato la strada.








































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