“In queste settimane si sono susseguiti articoli e ricostruzioni che attribuiscono la chiusura del Parco Avventura Jurassic Samnium a una presunta mancanza di fondi, lasciando persino intendere uno spreco di risorse pubbliche legato al periodo elettorale.
Riteniamo doveroso fare chiarezza.
Il Parco Avventura Jurassic Samnium rappresenta un’importante opera di recupero e valorizzazione territoriale, realizzata attraverso un lungo percorso amministrativo che ha consentito di trasformare un’area precedentemente abbandonata in una struttura capace di attrarre visitatori e generare opportunità per l’intera comunità.
Le risorse impiegate per il progetto erano destinate esclusivamente alla realizzazione dell’opera, alla formazione del personale e al supporto delle prime giornate di apertura. Non erano invece finalizzate al sostegno di una gestione permanente, che avrebbe dovuto successivamente proseguire attraverso un affidamento dedicato e una gestione autonoma.
Per questo motivo risultano profondamente inesatte le ricostruzioni che attribuiscono la chiusura del Parco alla mancanza di fondi.
A confermarlo è anche una nota trasmessa dal dott. Alfredo Manzaroli, CEO di San Marino Adventures – Top Adventure Park Franchise, società leader europea nel settore, che ha seguito la realizzazione del progetto, la formazione del personale e le attività iniziali di apertura.
Nella comunicazione viene precisato che il Parco è stato consegnato alla nuova amministrazione «come un gioiello pronto per essere usato», con personale già formato e nelle condizioni di garantire ulteriori aperture nelle more dell’espletamento delle procedure per l’affidamento della gestione.
Secondo quanto evidenziato dalla società specializzata, la scelta di concentrare la formazione e le giornate di apertura in un periodo più ristretto è stata determinata da precise valutazioni organizzative, economiche e operative: evitare di penalizzare i tirocinanti impegnati nella formazione, contenere i costi di manutenzione e messa in sicurezza dell’area, garantire il rispetto delle procedure assicurative e di sicurezza e rendere più efficace il percorso formativo del personale.
Le giornate di apertura organizzate hanno registrato una significativa partecipazione di pubblico e riscontri positivi da parte dei visitatori, confermando il potenziale attrattivo della struttura.
La stessa San Marino Adventures ha inoltre dichiarato di ritenere che il Parco avrebbe potuto proseguire le attività per ulteriori fine settimana in attesa dell’affidamento della gestione, mettendo eventualmente a disposizione supporto tecnico e operativo.
Alla luce di queste dichiarazioni emerge una domanda politica che i cittadini hanno il diritto di porsi: perché mantenere chiusa una struttura pronta all’uso?
Lo stesso nuovo Sindaco si sarebbe recato presso il Parco Avventura chiedendo al personale e ai formatori di interrompere le attività per volontà dell’Amministrazione. Una decisione che, secondo quanto riferito, sarebbe stata comunicata verbalmente e non attraverso un’ordinanza sindacale.
Ad oggi i cittadini vedono soltanto una realtà chiusa. E mentre in molti territori si investe sul turismo e sulla valorizzazione delle risorse locali, a Calvi il primo segnale della nuova amministrazione sembra essere quello di fermare un’iniziativa in grado di attrarre visitatori e creare opportunità economiche e promozionali per il territorio.
Ribadiamo che la nostra opposizione sarà seria, responsabile e costruttiva. Tuttavia non rinunceremo mai a chiedere chiarezza, trasparenza e assunzione di responsabilità nell’esclusivo interesse della comunità”.
I Consiglieri Comunali
Avv. Mario Mirra
Avv. Paolo Vesce









































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