C’era anche il territorio beneventano tra i protagonisti del Green Camp 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama europeo dedicato al judo. Svoltosi dal 9 al 14 giugno presso il Play Hall di Riccione, l’evento – autorizzato ufficialmente dalla FIJLKAM – si è confermato un punto di riferimento assoluto per la formazione tecnica e l’aggiornamento, trasformando la città romagnola nel centro nevralgico del judo internazionale.
La scuola A.S.D. Olimpic Center Judo Telese Terme, guidata dal Maestro Salvatore Di Paola, ha preso parte alla manifestazione con una delegazione unita di atleti e tecnici. Per il team telesino si è trattato di una straordinaria opportunità di crescita, inserita in un contesto di altissimo livello.
Un palcoscenico internazionale da 1.500 judoka
I numeri di questa edizione testimoniano la portata colossale dell’evento, che ha offerto agli atleti un contesto di confronto praticamente unico:
1.700 metri quadrati di tatami allestiti.
1.500 judoka presenti sul tappeto.
20 Nazioni diverse rappresentate.
Un’occasione d’oro per i giovani atleti del Sannio, che hanno potuto misurarsi, scambiare tecniche e condividere fatiche con coetanei e avversari di caratura mondiale.
Gli ospiti d’onore: Kotsoiev e Bellandi illuminano Riccione
Il Green Camp 2026 ha regalato ai partecipanti l’emozione di allenarsi con il top assoluto del judo mondiale. Sul tatami di Riccione sono saliti infatti due ospiti d’onore d’eccezione, entrambi capaci di conquistare la “Triplice Corona” (titolo Olimpico, Mondiale ed Europeo): la campionessa azzurra Alice Bellandi e il fuoriclasse Zelim Kotsoiev.Proprio la masterclass guidata da Kotsoiev, campione olimpico in carica, è stata uno dei momenti più significativi per i ragazzi dell’Olimpic Center Telese. Gli atleti del Maestro Di Paola hanno potuto:
Approfondire gli aspetti tecnici legati alle proiezioni (nage-waza).
Perfezionare le fasi di lotta a terra (ne-waza).
Assimilare i segreti e le metodologie di allenamento di chi ha raggiunto il tetto del mondo.
L’eccellenza campana nella cabina di regia: il ruolo di Elio Verde
Il successo organizzativo del Camp porta anche la firma di Elio Verde, ex olimpionico azzurro e figura di riferimento nel panorama internazionale. Il suo contributo ha permesso di radunare a Riccione le principali personalità del judo mondiale, confermando la capacità della scuola casertana di esprimere competenze non solo sul tatami, ma anche nella gestione di eventi di grandissimo rilievo.
Proprio Verde ha commentato con orgoglio la crescita del movimento locale:
“Vedere le nostre società confrontarsi in un ecosistema così internazionale è la prova che il lavoro svolto sul territorio ha basi solide. Non siamo più la periferia del judo, ma un vivaio riconosciuto e stimato”.
Con il ritorno da Riccione, l’A.S.D. Olimpic Center Judo Telese Terme chiude una trasferta indimenticabile: il judo sannita ha dimostrato di avere basi solide, lo sguardo rivolto al futuro e le competenze per confrontarsi alla pari con l’élite d’Europa.







































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