Ok a finanziamento per “Distretto Diffuso del Commercio Caudino”

Un risultato di assoluto prestigio per l’intera Valle Caudina e un importante riconoscimento alla capacità delle istituzioni locali di fare rete e costruire sviluppo condiviso. Il progetto per l’istituzione del Distretto Diffuso del Commercio Caudino, redatto e presentato da Projenia SCS, è stato ammesso a finanziamento classificandosi al primo posto assoluto della graduatoria regionale.
Un traguardo che premia una strategia territoriale lungimirante, costruita grazie alla collaborazione di **otto Comuni **che hanno creduto nella forza della programmazione condivisa, superando i confini amministrativi per dare vita a una visione unitaria di crescita economica, sociale e commerciale.
Il Distretto Diffuso del Commercio Caudino coinvolge infatti Montesarchio (Comune capofila), Bonea, Bucciano, Cervinara, Pannarano, Roccabascerana, Rotondi e San Martino Valle Caudina, protagonisti di un percorso istituzionale che rappresenta oggi uno dei più significativi esempi di cooperazione territoriale in Campania.
Il primo posto ottenuto in graduatoria deriva dalla qualità tecnica della progettazione curata da Projenia SCS, e dal risultato della determinazione e della capacità di visione degli amministratori locali che hanno scelto di investire insieme sul futuro della Valle Caudina.
Le dichiarazioni istituzionali
«Questo risultato rappresenta la dimostrazione concreta di quanto sia importante costruire una visione politica condivisa, capace di superare i confini amministrativi per mettere al centro il futuro dell’intera Valle Caudina», ha dichiarato il sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico, in qualità di rappresentante dell’ente capofila.
«Come Comune capofila abbiamo creduto fin dall’inizio nella necessità di creare una rete stabile tra i Comuni, fondata sulla collaborazione istituzionale, sulla condivisione degli obiettivi e sulla valorizzazione delle rispettive peculiarità. Il primo posto in graduatoria premia il coraggio e la lungimiranza degli otto Comuni che hanno scelto di fare squadra, consapevoli che soltanto attraverso una strategia comune è possibile affrontare le sfide delle aree interne e costruire nuove opportunità di sviluppo per cittadini e imprese».
Sandomenico ha inoltre sottolineato: «Essere i primi in Campania non è solo motivo di orgoglio, ma anche una grande responsabilità. Questo finanziamento ci offre strumenti concreti per contrastare lo spopolamento e la marginalizzazione economica delle aree interne. Ora si apre la fase operativa: lavoreremo con determinazione affinché ogni risorsa disponibile si traduca in servizi, innovazione e sostegno concreto per le attività economiche del territorio».
Particolarmente significativa la riflessione di Marcella Sorrentino, assessore alle Attività Produttive e al Lavoro del Comune di Montesarchio, che ha posto l’accento sulla necessità di rilanciare il commercio di prossimità.
«Il Distretto Diffuso del Commercio rappresenta una straordinaria opportunità per restituire centralità al commercio di prossimità, che in questa fase storica sta subendo un evidente arresto a causa dei profondi cambiamenti nei modelli di consumo e della crescente concorrenza delle grandi piattaforme e dei grandi poli commerciali. È necessario lavorare per ridare forza, attrattività e competitività alle attività locali, che continuano a rappresentare un presidio economico, sociale e culturale insostituibile per le nostre comunità».
«Le risorse del Distretto ci consentiranno di sostenere concretamente gli operatori economici attraverso percorsi di innovazione e digitalizzazione, azioni di marketing territoriale, programmi di formazione, valorizzazione degli spazi urbani e iniziative capaci di aumentare l’attrattività dei nostri centri. Investire nel commercio di prossimità significa investire nella qualità della vita delle persone, nella sicurezza dei nostri centri storici, nell’occupazione locale e nella capacità delle comunità di mantenere vivi i propri servizi e la propria identità».
Gli assi strategici del progetto
L’obiettivo del piano è trasformare il commercio in un motore di rigenerazione territoriale, creando un ecosistema integrato nel quale attività produttive, turismo, cultura, artigianato e identità locali possano rafforzarsi reciprocamente.
Il programma di sviluppo elaborato da Projenia SCS si fonda su alcuni pilastri strategici:
Rigenerazione urbana, attraverso la riqualificazione degli spazi pubblici, dell’arredo urbano e della segnaletica nelle aree commerciali;
Digitalizzazione e competitività delle imprese, mediante percorsi di innovazione tecnologica e sviluppo dell’e-commerce;
Turismo e cultura, con la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e naturalistico della Valle Caudina;
Marketing territoriale e mobilità sostenibile, per rafforzare il brand “Valle Caudina” e favorire la connessione tra i Comuni del Distretto;
Formazione degli operatori economici, finalizzata a migliorare accoglienza, servizi e capacità competitiva.
Un modello virtuoso per la Campania
Il traguardo raggiunto consacra la Valle Caudina come modello virtuoso di cooperazione istituzionale e dimostra come la capacità di fare sistema rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci per attrarre investimenti e generare nuove opportunità di crescita.
La collaborazione tra gli otto Comuni e  ha permesso di costruire una proposta credibile, innovativa e fortemente radicata nelle esigenze del territorio, trasformando una visione condivisa in un progetto capace di conquistare il primo posto regionale.
«Il primo posto in graduatoria rappresenta un traguardo storico per la Valle Caudina e dimostra quanto sia fondamentale investire in una progettazione di alto livello, costruita attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese e comunità locali», ha concluso Luca Mauriello, CEO di Projenia SCS. «Projenia continuerà ad affiancare le amministrazioni e gli attori del territorio in questo percorso, mettendo a disposizione competenze, innovazione e capacità progettuale per trasformare obiettivi condivisi in risultati concreti e misurabili».

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