Al centro della missiva prefettizia, la mancata elezione del Presidente del Consiglio Comunale durante la prima seduta dell’assise, in violazione dello Statuto e del Regolamento comunale. Violazione che permane, visto che ancora oggi l’elezione del Presidente non risulta calendarizzata.
Sulla vicenda intervengono con fermezza i consiglieri del gruppo “Per Calvi” Paolo Vesce e Mario Mirra, che denunciano pubblicamente la gravità di quanto accaduto:
“Siamo di fronte a un fatto di una gravità istituzionale inaudita. Il richiamo del Prefetto non è un semplice atto formale, ma certifica un grave vulnus istituzionale e democratico.
L’Amministrazione Parziale ha debuttato violando le regole fondamentali che garantiscono la partecipazione democratica all’interno dell’organo rappresentativo di tutti i cittadini.
Non eleggere il Presidente alla prima seduta significa bloccare deliberatamente il Consiglio Comunale, principale organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo, anteponendo i giochi di poltrone e le spartizioni interne del gruppo di maggioranza al rispetto delle norme statutarie e regolamentari. Tanto per fare un esempio, se oggi un consigliere, nell’esercizio delle sue prerogative, volesse presentare un’interrogazione o una mozione, non saprebbe a chi rivolgerla, mancando la figura preposta a riceverla, garante del rispetto del Regolamento e del corretto esercizio dell’attività consiliare.
Avevano promesso una svolta, e per la verità una svolta c’è stata già: regole calpestate, Consiglio umiliato. Ecco il loro tanto sbandierato cambiamento… purtroppo, nettamente in peggio!
Continueremo a vigilare sull’operato dell’Amministrazione, a tutela dei cittadini e della dignità delle istituzioni calvesi, affinché la legalità e la trasparenza tornino ad essere la priorità assoluta nella gestione del bene comune.”
Calvi, 20 giugno 2026
Consiglieri Paolo Vesce e Mario Mirra
Gruppo Consiliare “Per Calvi”





































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