Festa per i 50 anni di Mastella in politica, ‘il segreto? Tutti hanno il mio telefono’

Cerimonia a Benevento. Tra i presenti Piantedosi, Casini, Manfredi e Della Valle

Il segreto delle sue nozze d’oro con la politica italiana? Clemente Mastella non ha dubbi: sta nel contatto con la gente e nell’aver tenuto le porte di casa sempre aperte a tutti sapendo ascoltare.

Così, questa sera, a coronamento dei suoi 50 anni di politica attiva, il sindaco di Benevento ha chiamato a raccolta gli amici di una vita accogliendoli al Teatro Romano dove è stato circondato dall’affetto della moglie Sandra Lonardo, dei figli, dei nipoti e di tanti amici, protagonisti della vita pubblica e non, tra cui il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il senatore Pierferdinando Casini, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e Diego Della Valle, presidente di Tod’s.
Una grande festa per ricordare quel 20 giugno del 1976 quando Mastella, allora 29enne, venne eletto per la prima volta nella fila delle Democrazia Cristiana alla Camera dei deputati.

Da lì è partita la scalata alle cariche della politica: deputato, senatore, più di una volta ministro, sottosegretario, europarlamentare, consigliere regionale per qualche giorno, sindaco della sua Ceppaloni ed oggi, da due mandati, primo cittadino di Benevento.
“Il mio segreto di longevità in politica? Ascoltare la gente.
Tutti hanno il mio numero di cellulare perché se hanno bisogno sanno come e dove trovarmi”, ha sottolineato un Mastella dagli occhi lucidi per la felicità. Tante le testimonianze, a cominciare da quella del ministro Piantedosi: “Mastella è unico.
Ha sempre dimostrato la propria amicizia verso il prossimo anche al di là della politica”. “Mastella – ha aggiunto Casini – ha una grande umanità, non ha mai considerato il suo avversario come nemico, ed ha sempre mantenuto un rapporto diretto con la gente. Una caratteristica che manca alla politica attuale e che andrebbe recuperata. Certamente – ha chiarito – io e Mastella siamo democratici cristiani. Lo siamo stati e lo siamo, nonostante la Democrazia Cristiana sia morta”.
“Cosa mi accomuna con Mastella?” Diego della Valle risponde convinto: “Clemente è una persona buona, intelligente, molto simpatica, e, come me, viene dalla provincia a cui siamo fortemente legati”.

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