LA MUSICA A BENEVENTO – I PROTAGONISTI.  Giovanni Russo e il jazz che racconta il territorio: Pietrelcina si prepara alla 22ª edizione del Festival

Con sincero piacere ritrovo ospite di questa rubrica Giovanni Russo, figura da anni protagonista della vita culturale sannita e insignito nel 2025 del Premio alla Carriera “La Musica a Benevento – I Protagonisti”, prestigioso riconoscimento attribuitogli per il contributo offerto alla diffusione e alla valorizzazione della cultura musicale nel territorio.Così scrive Enrico Salzano dalle colonne de Il Sannio Quotidiano.

Direttore artistico di una delle rassegne jazzistiche più longeve e apprezzate del Mezzogiorno, Russo è l’anima di un progetto che nel tempo ha saputo coniugare qualità artistica, promozione territoriale e partecipazione popolare, trasformando un appuntamento musicale in una significativa esperienza culturale collettiva.

Il nostro incontro avviene alla vigilia della 22ª edizione del “Jazz sotto le Stelle Pietrelcina Festival”, in programma dal 27 al 30 luglio 2026. Un evento ormai stabilmente inserito nel calendario delle più qualificate manifestazioni jazzistiche del Paese, realizzato con il contributo della Regione Campania, il patrocinio del Comune di Pietrelcina e l’organizzazione della Cooperativa di Comunità ILEX.

Il pensiero torna inevitabilmente alle origini di questa felice avventura culturale, che ebbi modo di conoscere sin dalla sua prima edizione grazie al compianto Gigi Giuliano, musicista di rara sensibilità, appassionato cultore del jazz e ideatore del BENgio Festival. La sua memoria continua ancora oggi ad accompagnare il percorso di una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo crescere senza smarrire la propria identità.

Per l’edizione 2026 è stato scelto il tema “Note narranti”, una definizione che racchiude efficacemente l’essenza stessa del linguaggio jazzistico.

«Nella musica il racconto assume una forma unica e profonda – osserva Giovanni Russo –. Nel jazz, in particolare, esso prende vita attraverso l’improvvisazione, il dialogo tra gli strumenti e le continue variazioni sul tema. Ogni assolo diventa una narrazione personale, ogni esecuzione un evento irripetibile, una pagina che si scrive nell’istante stesso in cui viene vissuta».

Nella suggestiva cornice del Parco Colesanti si svolgeranno quattro concerti gratuiti, con inizio alle ore 22, affidati a musicisti di riconosciuto prestigio. Ad arricchire il programma sarà inoltre un’esposizione di opere di un affermato artista sannita, ulteriore testimonianza della volontà del festival di favorire il dialogo tra differenti linguaggi espressivi e discipline artistiche.

Il cartellone definitivo sarà presentato nei prossimi giorni, ma le prime anticipazioni lasciano già intravedere una proposta di elevato spessore culturale, nel segno della qualità che ha sempre contraddistinto la rassegna.

A raccontare il valore di questo percorso sono anche i numeri: dal 2005 a oggi il festival ha proposto 77 concerti gratuiti, ospitato 187 artisti provenienti dall’Italia e dall’estero, accolto circa 27.000 spettatori e offerto oltre 123 ore di musica condivisa sotto il cielo di Pietrelcina.

Nel corso degli anni il pubblico ha avuto l’opportunità di ascoltare alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena jazzistica nazionale e internazionale: Stefano Bollani, Tuck & Patti, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Maria Pia De Vito, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Uri Caine, Paolo Fresu, Luca Aquino, Gino Paoli, Denise King e molti altri interpreti che hanno contribuito a consolidare il prestigio della manifestazione.

Grazie alla presenza di artisti di tale levatura, il “Jazz sotto le Stelle Pietrelcina Festival” è divenuto un punto di riferimento per gli appassionati e una delle più significative vetrine culturali del territorio sannita.

Non soltanto musica, tuttavia. Nel tempo la manifestazione ha assunto anche una rilevante funzione sociale, configurandosi come luogo di incontro, confronto e condivisione. Le serate del festival rappresentano infatti un’occasione privilegiata per conoscere il patrimonio enogastronomico locale, grazie al prezioso impegno della Pro Loco di Pietrelcina, che contribuisce a valorizzare le eccellenze del territorio.

«La finalità più autentica dell’evento – sottolinea ancora Giovanni Russo – è sempre stata quella di promuovere il territorio attraverso la cultura. Una missione che trova piena corrispondenza nella vocazione di Pietrelcina, luogo naturalmente predisposto all’accoglienza, al dialogo e all’incontro tra sensibilità e culture differenti».

In chiusura, il direttore artistico desidera rivolgere un sentito ringraziamento:

«Sono profondamente grato a Enrico Salzano, autore di questa preziosa rubrica dedicata alla musica e ai suoi protagonisti, per il Premio alla Carriera “La Musica a Benevento – I Protagonisti 2025”, conferitomi nell’ambito del Festival Benevento Città Spettacolo. Considero questo riconoscimento non soltanto un attestato personale, ma un tributo all’intera comunità di Pietrelcina, al sindaco Salvatore Mazzone e all’Amministrazione comunale, che con lungimiranza e dedizione sostengono il percorso di crescita culturale della città».

L’appuntamento è ora alla presentazione ufficiale del cartellone della 22ª edizione del “Jazz sotto le Stelle Pietrelcina Festival”, una manifestazione che continua a raccontare, attraverso il linguaggio universale della musica, una storia fatta di cultura, identità e bellezza condivisa.

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