De Lorenzo replica al consigliere Boccalone

Ecco perché, comprendendo appieno la motivazione, non ritengo affatto rispondere alle provocazioni. Il che, tuttavia, non mi vieta di ribadire che, questa volta, il Nostro abbia toccato il fondo. Forse, il censore non ha gradito che io mi sia opposto, venutone a conoscenza, alla ingiusta richiesta di riscossioni abnormi per pubblicità ai commercianti da parte di una società torinese che, si badi bene, fu voluta qui a Benevento proprio da Boccalone. La mia, per il consigliere, è stata una imperdonabile leggerezza non essendomi ancora adattato ai tempi. Ma tant’è…Io e la mia famiglia non siamo usi, per tradizione, assecondare, queste ultime molto in uso nei tempi odierni. E la cronaca, anche nel nostro territorio, segnatamente in questi ultimi giorni ce ne offre esempi frequenti…”.”…Mi limito – conclude De Lorenzo –solo ad invitare, per il futuro, il consigliere Boccalone ad essere più accorto nell’affrontare tematiche particolari, segnatamente, quando si rivolge ai galantuomini dalle mani pulite che non hanno fatto mai della politica un mestiere, ma che hanno inteso quest’ultima quale servizio alla comunità. Boccalone non merita, dunque, neanche una risposta dettagliata. Sarebbe, nello specifico, tempo perso. Sono solito lottare con i forti. Avrei tanto da dire. Non scendo allo stesso livello. Non è da me”.

ARTICOLI CORRELATI