Università, Facoltà di Ingegneria. Lettera pro – Di Santo

Vorremmo chiarire alcuni punti della lettere, che forse non sono molto chiari neanche ai mittenti.1.Se i vari studenti abbandonano la facoltà o cambiano, non mi sembra un buon atteggiamento, visto soprattutto le difficoltà che si troveranno poinel mondo del lavoro, cosa faranno in quel caso, scapperanno anche davanti a quelle situazioni?2.Il problema del prolungamento della vita studentesca nelle aule, non è solo da addossare al prof. Di Santo, ma tale situazione si verifica anche in altri esami. Questo penso non sia colpa dei prof ma anche degli studenti che dopo avere affrontato la prima volta l’esame,senza buoni esiti, ci si sentevittime di complotti. 3. Le modalità di esame del prof Di Santo variano anche per colpa di persone, che non avendo superato l’esame, si lamentano con il prof, addossando la colpa alla suddetta modalità, e costringono il medesimo ognivolta a cambiarla.4. Il problema dei libri si riscontra in tutte le materie affrontate durante il corso di studi, poichè, ogni materia chiede allo studente diseguire il programma su più libri, il tutto dovuto anche al passaggio alla nuova tipologia di laurea.5. Il problema di esercizi difficile è facilmente risolvibile, basta chiedere o a persone che li abbiano risolti o basta andare a chiederespiegazioni al professore sempre disponibile.6.Per il problema dei voti bassi, non penso che sia l’unico professore in tutte le università, che si pone degli standard in base a cui decide i voti,i suoi standard sono le “incomprensibili” tabelle, spiegate in qualche modo dal prof nella pagina degli avvisi. Perchè poi lamentarsi di questo quandoaltri professori, penso ovunque, correggono i compiti scritti con propri criteri senza darne motivazioni?7. Dove sarebbe il gratta e vinci o il bingo nel chiedere semplicemente agli studenti di risolvere esercizi?Se durante lo studio si sono risolti motliesercizi, pensiamo che le difficoltà si superano facilmente.Per queste motivazioni noi ci dissociamo dalla lettere giuntavi.Distinti saluti.

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