Questa mattina, presso lo studio del dott. Peppino De Lorenzo, si è tenuta una conferenza, su richiesta della paziente 61enne al centro del presunto caso di malasanità dell’A.O. Rummo di Benevento, dove i figli della donna hanno mostrato le prove inconfutabili della diagnosi inesatta.
I medici del nosocomio avrebbero, infatti, sottovalutato la malattia della donna indirizzandola verso delle cure psichiatriche. La famiglia della 61enne a quel punto decide di rivolgersi al dott. Peppino De Lorenzo il quale, non avendo riscontrato alcun disturbo psicologico, le consiglia di procedere con una risonanza magnetica che porta alla luce il tumore alla mammella con metastasi ossea da cui è affetta e che lo staff medico del Rummo non ha mai diagnosticato, nonostante la paziente lamentasse dei fortissimi dolori alla colonna vertebrale e dei noduli alla mammella.
Infine l’azienda ospedaliera, una volta portata alla luce la patologia, prescrive una cura consistente in una compressa giornaliera alla donna e quando la famiglia chiede spiegazioni, lo staff medico risponde che ormai rimane ben poco da fare.
“Il calvario della paziente iniziato nel 2016 non avrà mai fine. – spiega De Lorenzo – Chiediamo il trionfo della verità”. La donna ha iniziato la chemioterapia ed ha denunciato alla Procura della Repubblica la direzione sanitaria dell’ospedale Rummo chiedendo che venga fatta giustizia affinchè non accadano più tragiche superficialità come questa.








































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