De Luca,svolta storica, ora dobbiamo stabilizzarla Bene pil e assunzioni ma ancora disoccupazione giovanile. VIDEO

“La Campania è nel pieno di una svolta che puo diventare storica e strutturale, dobbiamo stabilizzarla per entrare davvero in Europa”. Così il presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca ha cominciato il su lungo bilancio di fine anno dellattività svolta dall’ente di Santa Lucia, sottolineando che oggi la reigone “si presenta ai tavoli nazionali non con i rifiuti e i morti ammazzati ma come la Regione del rigore spartano, dell’efficenza amministrativa, delle grandi mostre, dei beni culturali, del finanziamento alla ricerca£. De Luca ha distribuiti ai giornalisti l’opuscolo di 70 pagine “Un anno per la Campania” in cui si elencano gli obiettivi raggiunti dall’amministrazione regionale. In particolare il governatore ha sottolineato “la svolta – ha detto – dei dati economici con l’incremento del Pil regionale del 3,2% e la salta dell’occupazione del 3,6%. È un miracolo anche se sapppiamo che dobbiamo ancora lavorare molto contro la disoccupazione giovanile”. Tra i numeri forniti dal governatore un +5,4% dell’occupazione industriale, +2,9% delle esportazioni campane e i 47,12% di attuazione dei piani operativi regionali. De Luca ha ricordato che la Campania è seconda in Italia per nuove start up (184) e ha finanziato 330 imprese con il fondo per le pmi. Infine ha ricordato la creaizone di “20.000 nuovi posti di lavoro con garanzia givoani e altrettente nuove assunzioni e stabilizzazioni”. “Svolta nel bilancio – ha detto De Luca – che viene ripulito per la prima volta come quello delle asl, dopo che da decenni siamo andati avanti con conti falsi. Abbiamo messo mano a un disavanzo che era nel complesso tre miliardi e cento milioni, abbiamo avuto lo spalmadebiti in vent’anni e paghiamo rata 150 milioni di euro l’anno per risanare conti”. De Luca ha parlato anche di “crescita di un’identità campana. C’era un’identità municipale ma non sentivo unidentità campana come esistono in Lombardia ad esempio. La Regione Campania oggi si presenta come uno Stato cioè come istituzione che garantisce i cittadini al di là delle colorazioni politiche ma anche che decide e fa rispettare le regole”. Tra i risultati rivendicati “i 105.000 abbonamenti gratuiti per gli studenti, realizzati con uno sforzo finanziario immane. Ma anche il salvataggio dell’Eav che oggi è la prima azienda pubblica che licenzia dodici addetti assenteisti”. Sui trasporti, ancora, De Luca ha ricordato i cantieri per le stazioni e che “nel 2018 faremo gare per l’acquisto di altri duecento pulman e 40-45 treni. Tra il 2018 e il 2019 avremo acquistato seicento bus. Nella consiliatura precedente non è stato acquistato niente”. Su Napoli, il governatore ha ricordato di sentirsi orgoglioso “di aver recuperato – ha detto – uno stadio storico della città di Napoli al Vomero. Io”. Mntre tra i progetit per il prossimo anno ha evidenziato che “a gennaio presentiamo il masterplan sul litorale domizio – ha detto – abbbiamo già lanciato una manifestazione di interesse a cui hanno risposto 165 imprenditori privati, pronti a investire un totale di cinque miliardi e duecento milioni. Ma sulla Campania abbiamo richieste di investitori del Kuwait, dei fondi della Cina. E in più il 2018 sarà lanno dell’istituzione della Zes nei nosri porti e dell’approvazione di due leggi, quella urbanistica e la legge sulla stampa”. Infine sulla ricerca, De Luca ha annuciato di essere in fase di dialogo con l’Airc (Associazione ricerca sul cancro) “perché apra a Napoli il centro meridionale sulla ricerca sul cancro. Noi abbiamo già scelto di dare cento milioni alla rucerca e l’Airc è disponibile a fare un investimento per una struttura di eccellenza nel sud”.

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