AMMINO DELLE JANARE. BENEVENTO MONTE GUARDIA – STRETTO DI BARBA.

Promosso da Fondazione Terre Magiche Sannite ETS (Benevento), Associazione Camminando Camminando APS( Bagnara), Associazione Terra Mia APS (Montorsi), Associazione Sabba De Nuce ( Benevento), Circolo Opinioni e Movimento (Pagliara), Polo delle Associazioni (Sant Angelo a Cupolo) Pro loco Primavera “91” APS ( Perrillo), Circolo ANSPI  Padre Vincenzo Del Re (Pagliara);
in collaborazione con Rotolando Verso Sud( Benevento);
con il patrocinio del  Coni Benevento, Provincia di Benevento, dei Comuni di Benevento, Chianche, San Nicola Manfredi, Sant’Angelo a Cupolo.
Il percorso è lungo circa 16 km; parte da Monte Guardia altezza antenna TV/ Quisisana; attraversa gli abitati di Perrillo, Maccoli, Panelli, Montorsi, Pagliara, Bagnara, Chianche, Chianchetelle e raggiunge lo Stretto di Barba.
Prima iniziativa prevista per il 28 giugno 2026 con partenza da Monte Guardia alle ore 8 del mattino e arrivo allo Stretto di Barba alle ore 17. Sosta a Pagliara per il pranzo intorno alle ore 12,30 presso la ex scuola materna.
Rientro accompagnato a Bn per gli autisti.
Per prenotarsi ci si può rivolgere alle associazioni organizzatrici oppure ai telefoni 340 534 4068 Carmine Ricciardi oppure 339 772 1387 Emilio Stanziale.Scopri i dettagli tecnici del percorso su Wikiloc:  https://loc.wiki/u/10529120?wa=uc 😊                                                                                                              Partenza da Monte Guardia. Si percorre tutta Via Monte Guardia nel comune di Benevento con vista sul fiume sabato. Arrivo ai campi da tennis di Perrillo e si svolta a sinistra. Sulla strada provinciale si svolta a destra e dopo 50 metri si svolta a sinistra, attraversando la strada, per proseguire in via G. Verdi. Tratto in salita fino a Perrillo, breve sosta in piazza, (Si può vedere la chiesa o utilizzare il bar per le proprie necessità).
Si prosegue per un lungo tratto in sterrato fino al primo di due piccoli e caratteristici borghi. Si incontra prima Maccoli e poi, proseguendo sempre su sterrato, si incontra “Fontana Vecchia”, così chiamata dagli abitanti del luogo, per arrivare nella bella piazza del borgo di Panelli. (Qui si può vedere un antico lavatoio).
Si riprende il Cammino attraversando un lungo tratto di viottoli sterrati, costeggiando un ruscello e osservando resti di archeologia turistica (staccionate e panchine in legno coperti da rovi) fiancheggiando sorgenti di acqua che in passato davano da bere agli abitanti del luogo). Comincia la salita per Montorsi. Ultimo tratto costituito da una scalinata in pietra con passo largo, di circa 72 scalini. Breve sosta nella sede dell’associazione Terra Mia; affaccio da un magnifico Belvedere sulla splendida vallata del fiume Sabato.
Si prosegue inoltrandosi in un viottolo in direzione Pagliara.  Circa km 2,5 di lussureggiante foresta ricca di sorgenti con abbeveratoi per animali.
Si entra in Pagliara incontrando via Tuoro e la Chiesa Di San Nicola.                                                                       In Piazza a Pagliara possibile sosta circa 1 ora presso l’ex scuola materna con pranzo veloce.
Si prosegue per Bagnara per strade sterrate attraversando un bosco (circa km 1.5). Si arriva in Bagnara passando per il bar Pastore e proseguendo per la Chiesa SS Maria di Costantinopoli per poi inoltrarsi nel viottolo, riaperto da alcuni mesi e denominato “Sentiero delle Donne” che sale fino a Chianche attraversando il bosco “Gnazio”.
Ingresso in Chianche da via Torquato Tasso. Si fiancheggia il Castello e si prosegue per la Torre Normanna in Chianchetelle. Si scende poi allo Stretto di Barba e si costeggia il fiume sabato per circa km 2 per arrivare alla Cappella della Pietà.  Non si lascia il luogo senza prima avere fatto la foto all’ombra del mitico Noce nei pressi dell’ingresso della galleria ferroviaria.
Durante il percorso sono previste brevi pause per raccontare le storie e leggende dei luoghi attraversati.

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