“Quanto emerso in queste ore sulla vicenda Santamaria scuote profondamente la città di Benevento. Quando un alto dirigente comunale viene coinvolto in accuse così gravi, non siamo più davanti a un episodio marginale, ma a un fatto che colpisce il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni”.
Lo afferma a Francesco Mazzini, presidente Circolo degli Atlantici e Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Benevento.
“La magistratura – prosegue – farà il suo corso e ogni persona ha diritto alla presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Ma sul piano politico e amministrativo non si può far finta di nulla.
Perché, al di là delle responsabilità penali che saranno accertate, resta una questione enorme di trasparenza, controllo e credibilità dell’azione amministrativa.
I cittadini hanno diritto di sapere se vi siano state falle, coperture, sottovalutazioni o eccessi di fiducia.
Chi governa la città ha il dovere di chiarire fino in fondo, senza reticenze e senza scaricare tutto su una sola persona. Serve una risposta seria, pubblica e immediata. Serve ristabilire un principio semplice: il Comune deve essere la casa della legalità, non il luogo del sospetto.
Fratelli d’Italia chiede verità, chiarezza e responsabilità. Non per speculare, ma per rispetto verso Benevento e verso i tanti dipendenti pubblici che lavorano ogni giorno con correttezza e dignità.
Davanti a fatti di questa portata – conclude – il silenzio o il minimizzare sarebbero imperdonabili.
Ora è il tempo della trasparenza.
Ed è il tempo della responsabilità politica”.
I cittadini hanno diritto di sapere se vi siano state falle, coperture, sottovalutazioni o eccessi di fiducia.
Chi governa la città ha il dovere di chiarire fino in fondo, senza reticenze e senza scaricare tutto su una sola persona. Serve una risposta seria, pubblica e immediata. Serve ristabilire un principio semplice: il Comune deve essere la casa della legalità, non il luogo del sospetto.
Fratelli d’Italia chiede verità, chiarezza e responsabilità. Non per speculare, ma per rispetto verso Benevento e verso i tanti dipendenti pubblici che lavorano ogni giorno con correttezza e dignità.
Davanti a fatti di questa portata – conclude – il silenzio o il minimizzare sarebbero imperdonabili.
Ora è il tempo della trasparenza.
Ed è il tempo della responsabilità politica”.







































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