Tre come i gol rifilati ad un Viareggio per niente rinunciatario che ci ha creduto per tutto l’arco della partita. Merito di un tecnico come Cristiano Lucarelli, ma al Vigorito non si passa. Il finale è un bel 3-2. Al termine del match, Fabio Brini ha parlato in sala stampa, ecco quanto affermato: “Siamo un po’ affaticati, ma è fuori dubbio e nella normalità. Si va avanti secondo i programmi, l’ho detto anche ieri. Mi sta bene la prestazione, abbiamo giocato quasi cento minuti contro una squadra che ha cercato di fare la partita, questo è un bene per la partita e mi auguro continuino così. Il Viareggio giocava molto alto, ho scelto di inserire Kanoutè perchè poteva darmi velocità. Il problema è che non bisogna giocare la partita al 100% il giovedì, bisogna farlo la domenica. Mi sono arrabbiato. Fai delle scelte e le risposte non sono quelle che vuoi, non so cosa abbia il ragazzo, valuteremo. Il giovedì è un allenamento settimanale e si lavora in funzione della partita di domenica, se poi dopo i giocatori fanno i campioni, l’allenatore vede, guarda e farà delle scelte. Un giocatore come lui avrebbe fatto male al Viareggio. Melara non mi meraviglia, nemmeno Di Deo. Guido si è fermato più volte in campionato, ma piano piano sta trovando la giusta condizione. Campagnacci oggi poteva fare più gol, anche altri giocatori. Oggi abbiamo creato tante occasioni, ma sono contento per Alessio perché in allenamento si è sempre allenato. Evacuo e Negro hanno riposato per smaltire un po’ di fatica, sono mesi che si allenano con molta intensità. Il terzo gol ha messo nella testa dei giocatori il fatto di aver chiuso la partita, ma questo non deve accadere. Nella partita di oggi c’è tutto: belle giocate e tante occasioni da gol, ma anche pause mentali che non mi piacciono e non mi stanno bene. La classifica? Che dice? (scherza ndr.). Il primo turno è una lotteria, il cinquanta per cento vale per tutte e due le squadre, se sarà Catanzaro o L’Aquila vedremo”.
Christian Schipani






































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