Blocca ponte pericolante. Sindaco Casalduni:\” un\’eroina \”.\”Avrà un encomio\”. Con suo gesto 20enne salva vita a concittadini

“Senza nessuna presunzione ritengo che Annamaria possa ritenersi l’eroina del Sannio di questa alluvione”, dice orgoglioso Pasquale Iacovella, sindaco di uno dei comuni tra i più disastrati dall’alluvione abbattutasi nel Sannio nelle scorse settimane. “Con il suo gesto coraggioso – ha aggiunto – ha evitato una tragedia ma, soprattutto, ha salvato la vita ai nostri figli e ai loro genitori, perché il crollo del ponte è avvenuto qualche minuto prima dell’uscita dei ragazzi dalle scuole”. Tutto è successo nel pomeriggio di ieri, mentre Annamaria transitava con la propria auto nella zona: si è accorta del cedimento delle spallette del ponte, ha messo la sua auto di traverso sulla carreggiata e ha impedito alle vetture che la seguivano di attraversarlo. “Appena finita l’emergenza &ndash continua il primo cittadino &ndash assegneremo ad Annamaria un encomio ufficiale per il suo alto senso civico”. Lei, disoccupata di 20 anni con un diploma del Liceo Artistico, si mostra incredula per il clamore mediatico suscitato dal suo gesto: “Ho fatto quello che tutti avrebbero fatto al mio posto, – dice – non riesco a comprendere l’attenzione che sta suscitando un gesto semplice, forse determinato dalla maggiore attenzione che abbiamo sviluppato sui disastri causati dall’alluvione e che stanno passando inosservati”. “Qualche metro prima del ponte &ndash racconta all’Ansa Annamaria – ho visto mio padre. Quando mi sono fermata ho iniziato a sentire degli scricchiolii. Istintivamente ho messo di traverso la mia auto e dato l’allarme. Tutto qui”. “E’ l’ennesimo danno che la nostra popolazione ha subìto a causa dell’alluvione”, aggiunge la giovane donna che vive insieme ai genitori e ad altre due sorelle più piccole a Casalduni. Il padre e il nonno, entrambi imprenditori agricoli, hanno perso quasi tutto, a causa del maltempo, dalle balle di fieno per gli animali ai vigneti. E i danni, a distanza di tre settimane, a Casalduni sono ancora sotto gli occhi di tutti, nonostante gli sforzi della comunità che con il crollo del ponte è letteralmente divisa a metà, tra il centro del paese e le contrade. “Una condizione preoccupante &ndash aggiunge il sindaco &ndash in quanto per raggiungere la città di Benevento, in caso di emergenza sanitaria, ad esempio, saremo costretti ad allungare notevolmente e con difficoltà il percorso”. Nelle ultime ore il comune di Casalduni ha lanciato, attraverso alcune emittenti radiofoniche, numerosi appelli ai tanti casaldunesi sparsi nel mondo: “Dopo aver affrontato con difficoltà i primi soccorsi ora abbiamo bisogno di denaro, del riconoscimento dello stato di emergenza”, fa sapere il Sindaco.

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