Il match tra i ciociari e i giallorossi presenta più di una chiave di lettura. In primis la sfida tra i due tecnici, Marino e Baroni, i quali si sono già affrontati nell’ultima doppia sfida dello scorso anno, quando il tecnico fiorentino (all’epoca sulla panchina del Novara, e Marino su quella del Vicenza, ha battuto sia all’andata che al ritorno il suo avversario. La gara di dopodomani (valevole per la 20^ giornata) penultima del girone d’andata, potrebbe decretare anche il campione d’inverno. Titolo se vogliamo, ha solo una valenza statistica, ma che comunque è espressione delle forze del campionato. Se per il Frosinone, e il Verona attuale capolista, partite con i favori del pronostico, era prevedibile trovarle lassù, non lo era certo per la matricola Benevento, divenuta via via una certezza del campionato e non più sorpresa delle prime giornate. Per Lucioni e compagni sarà un vero e proprio banco di prova, su un campo difficile dalle dimensioni ridotte, con il pubblico a ridosso del terreno di gioco, tutte caratteristiche che esaltano ancora di più, i padroni di casa, una delle squadre più toste dell’intero roster. Se dal “Matusa” dovesse arrivare un risultato positivo accompagnato da una prestazione gagliarda, allora nessuno obiettivo potrà sembrare impossibile da raggiungere, compreso il salto nella massima serie. Una mano ai propri compagni la darà Raman Chibsah, ex di turno, ottimo il suo rendimento nella scorsa stagione in serie A proprio tra le fila dei gialloblu, anche se poi al termine del campionato arrivò la retrocessione. Il ghanese avrà messo in guardia i propri compagni sulle insidie del match, e su qualche eventuale punto debole da poter sfruttare. La squadra non sarà sola, nonostante la vigilia di Natale, i supporter della strega non faranno mancare il loro apporto, c’è da giurare che la scorta dei 2000 tagliandi messi a disposizione, verrà quasi del tutto esaurita.
Raffaele Bianchini






































ARTICOLI CORRELATI