“Pippo è come un leone preso dalla savana e portato al giardino zoologico della città. Sta impazzendo, è un uomo nato per il calcio.
Nel mondo del calcio servirebbe a tanti la sua passione per fare meglio il proprio lavoro, e ancora di più in questo momento così delicato”. Il patron del Benevento Oreste Vigorito parla così del suo allenatore Filippo Inzaghi a oltre un mese dall’inizio della quarantena per il Coronavirus.
“Inzaghi continua a lavorare – prosegue all’ANSA Vigorito – si vede partite su partite con il dg Foggia. Stanno facendo una formazione ogni due tre ore, cambiano e scambiano e sognano. Se il calcio smette di sognare meglio che smette di esistere”.
Il sogno della B è quello di ripartire con il campionato: “Quando? Non si andrà oltre luglio per riprendere – precisa Vigorito – Lo spero, perché significherebbe aver risolto tanti problemi a livello nazionale”.
In caso di ripresa degli allenamenti e poi del campionato di Serie B “il Benevento è in condizione di rispettare tutti i protocolli, ma con una spesa non indifferente. Penso ci debba essere un contributo almeno della Figc”. Lo dice Oreste Vigorito, presidente del Benevento capolista della serie cadetta. “Ci manca solo la palazzina per dormire – sottolinea all’ANSA – ma quando finiscono gli allenamenti gli atleti vanno a casa come tutti i lavoratori. Le trasferte? Faremo accordi con gli alberghi e prenderemo pullman e voli charter”.
(ANSA).







































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