“In Campania almeno un fronte di incertezza è stato eliminato.
Che si condivida o meno, la legge elettorale ha passato il vaglio di costituzionalità e saranno le sue norme a regolare la formazione del prossimo Consiglio regionale. L´unica cosa certa è che spariscono ufficialmente i nominati, grazie alla eliminazione del listino.
Il resto è tutto da verificare!
Il fatto che nelle liste "nessuno dei due generi può essere rappresentato in misura superiore ai 2/3" significa, al massimo, che 20 dei 60 candidati di ciascuna lista saranno di genere femminile.
Di qui a sentirsi garantiti di una reale composizione democratica del Consiglio ce ne corre.”
L’Ufficio Stampa







































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