Presentata per la prima volta alla Rocca dei Rettori (8 giugno – 8 luglio 2006) per inaugurare l’evento “In@Natura-itinerari del gusto”, la mostra potrà essere nuovamente visitata fino al 28 gennaio 2007.Curatore e’ il Dott. Ferdinando Creta, consulente scientifico della Biblio-Mediateca Provinciale.L’organizzazione della mostra è stata affidata all’Agenzia dei Beni Culturali Art Sannio Campania. “Cento scatti. Gli Intorcia e la fotografia” documenta la produzione fotografica degli Intorcia, che va dagli anni post-unitari all’età contemporanea e nasce grazie alle foto gentilmente concesse dalla Sig.ra Maria Rosaria Del Pozzo, vedova del Cav. Luigi Intorcia, scomparso il 26 aprile 2005. I cento scatti che la costituiscono, sono stati accuratamente selezionati tra 2700 negativi dell’Archivio Intorcia. Al recupero e alla salvaguardia di questo patrimonio hanno collaborato due fotografi beneventani, Enzo Gravina ed Ernesto Pietrantonio, nonché la figlia del Dott. Intorcia, l’ Avv. Francesca Maria, con la quale ha cooperato l’Ing. Antonio Costanzo. Ci troviamo di fronte all’ opera di tre grandi fotografi che hanno attraversato un intero secolo, tre profondi conoscitori del territorio beneventano che con i loro scatti hanno segnato profondamente la cultura del Sannio: Luigi senior (1872 – 1941) con la sua capacità di animare ritratti; Luigi junior (1904 – 1966) che, attraverso gli insegnamenti paterni mai dimenticati, e non solo, si esprime ai massimi livelli come fotografo di scena; Luigi, il Cavaliere (1934 – 2005), continuatore della tradizione di famiglia e fotografo ancora tutto da scoprire. La mostra propone una selezione di cento fotografie inedite, divise in tre sezioni: Paesaggi – Avvenimenti – Ritratti. Si tratta di una selezione che, mentre da un lato ha imposto un paziente lavoro di ricognizione, di classificazione e di studio, dall’altro ha richiesto un primo intervento di restauro conservativo, eseguito con competenza e sensibilità dal fotografo Luciano Pedicini di Napoli. La ricognizione e lo studio hanno permesso un serio approfondimento stilistico e storico-tematico dei manufatti; il restauro, una lettura più puntuale dei dati tecnici delle pellicole. Le differenti epoche, la variegata tipologia di pellicole, la qualità fotografica, non sempre equilibrata, sono gli elementi di cui si e’ tenuto conto nella selezione dei cento scatti. La mostra ed il catalogo rappresentano l’ultima fase di un accurato lavoro di catalogazione, mentre l’intervento di restauro del fondo da’ una prima risposta all’impegno che la signora Intorcia, dalla morte del marito, ha sempre dimostrato per la valorizzazione di questo patrimonio. La scelta di immagini, proposte su pannelli Di-rex di cm. 50 x 70, la realizzazione del catalogo con taglio documentario, l’allestimento negli spazi Rocca, e adesso in quelli di Palazzo Paolo V, rappresentano il legame tra Benevento e una famiglia di fotografi che è stata e rimarrà centrale nella storia della città nel ventesimo secolo.






































ARTICOLI CORRELATI