Controllo straordinario del territorio, un arresto e quattro denunce

Nel dettaglio, un quarantaseienne residente a Montesarchio, e agli arresti domiciliari, è stato condotto presso il Carcere di Benevento: l’uomo, è stato riconosciuto responsabile del reato di evasione, commesso con sfacciata reiterazione venti giorni fa, quando si era fatto trovare – per ben due volte – dai militari della Stazione di Montesarchio nei pressi della propria abitazione, in palese violazione delle prescrizioni imposte dal regime cui era sottoposto; doverosamente denunciato in tutte le circostanze, è stato tratto in arresto.
L’attenzione dei militi di Montesarchio si è poi concentrata su un altro pregiudicato locale,  quarantacinquenne, deferito all’A.G. beneventana per avere sistematicamente violato l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Nelle stesse ore i colleghi dell’Aliquota Operativa, in Paolisi, sequestravano sette grammi di hashish (in altrettante dosi) ad un trentenne del luogo, pregiudicato: l’uomo, perquisito nella persona e nel domicilio, è stato denunciato in stato di libertà per l’accertato possesso dello stupefacente, occultato all’interno di un pacchetto di sigarette custodito nel cassetto del comodino della sua camera da letto.
Parimenti incisivo il controllo, avvenuto a Montesarchio, degli uomini dell’Aliquota Radiomobile: notata una BMW “sospetta”, non se la sono lasciata sfuggire, intercettandola e conducendola in Caserma dove, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto e sequestrato complessive 142 cartucce (118 cal. 22 e 24 cal. 6.35), abilmente occultate all’interno della ruota di scorta dell’auto; ovviamente è scattata la denuncia per il proprietario,  residente in Santa Maria a Vico (CE).
Ancora, a Castelpoto, la pattuglia della competente Stazione Carabinieri di Vitulano, ha deferito un tretatrenne pregiudicato, responsabile di furto di acqua potabile: non essendo titolare di contratto di fornitura, l’uomo aveva risolto “il problema” attingendola dal vicino, previa manomissione del suo contatore.
Infine, a Dugenta, due trentenni, provenienti dall’hinterland napoletano,  e pregiudicati, sono stati controllati dai militari di nel cuore della notte: non fornendo adeguate motivazioni circa la loro presenza sul posto, sono stati proposti per l’irrogazione della misura di prevenzione del “Foglio di Via Obbligatorio”, onde evitare il ripetersi della “visita”.

ARTICOLI CORRELATI