Covid-19. De Sena:” Le famiglie non vogliono più promesse ma fatti concreti”

Il Premier Giuseppe Conte esclude un nuovo lockdown.

Dunque le scuole riapriranno, seppur in date diverse, nelle varie Regioni.

Il 14/09 le nostre scuole inizieranno ad accogliere i figli di tante famiglie che vivono tale momento con tanta preoccupazione nonostante che, il Governatore Vincenzo De Luca, abbia garantito screening sul personale scolastico.

Ma, i nostri cittadini vivono incertezze, paure e cambi di comportamenti. Così scrive il            Segretario Generale della CONFEDERAZIONE AUTONOMA ITALIANA DEL LAVORO Domenico De Sena.

L’evolversi della crisi epidemica e delle conseguenti risposte dei governi, è andato di pari passo con un’incessante ed incredibile flusso di informazioni sul Covid-19 in termini di news, 24 ore su 24, sette giorni a settimana, conferenze stampa televisive da parte del mondo politico e sanitario, primi ministri, leader religiosi, analisi statistiche e scientifiche, dibattiti e post sui social media.

Questo male gigantesco di informazioni su un tema unico e le mille voci espresse al riguardo hanno rappresentato un evento senza precedenti nella storia della comunicazione pubblica generando altresì paure e sviluppando problematiche psicologiche.

Il motivo principale che suscita paura e ansia nelle famiglie è la caratteristica di alta contagiosità e letalità del virus ed il fatto che ci siano tanti asintomatici aumenta l’idea che si è di fronte ad un nemico invisibile, inducendo la sensazione di non avere il controllo sulla propria vita.

Per questo motivo i governatori dovrebbero rivestire il compito di far sentire le persone al sicuro in un clima di incertezze non con le parole ma con i fatti e le azioni visibili.

I cittadini necessitano di sapere quanti mezzi pubblici saranno a disponibili, quali misure preventive verranno adottate, quanti dispositivi di sicurezza saranno sul campo; quanti insegnanti in più ci saranno?

Le famiglie non vogliono più promesse ma fatti concreti!

Ansia sì per il momento ma direi “ANSIA OTTIMISTA” ovvero che i cittadini devono essere abbastanza asiosi da prendere a cuore i consigli delle autorità ed abbastanza ottimisti da sentire che le loro azioni possono fare la differenza!

È una sfida ma noi ITALIANI la consideriamo un ingrediente importante per il successo per far ripartire la nostra nazione.

“Lottare nella tempesta, sognando l’arcobaleno”.

Il Segretario Generale

Dott. Domenico De Sena

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