“Se il recente intervento dei gruppi consiliari del Pd e Lista Del Vecchio fosse stato sottoscritto solo dai consiglieri di quest’ultima lista civica, sarebbe rientrato nel novero delle inutilità e tutto sarebbe finito lì.
Vedere invece affiancato il simbolo del PD, è di un’intempestività politica che offre spunti per alcune puntualizzazioni.
Ci vuole infatti un bel coraggio – virtù spesso legata all’incoscienza, in questo caso politica – per intervenire in concomitanza di una sonora sconfitta elettorale, come quella appena subita dal PD da Nord a Sud e da Est ad Ovest dello Stivale.
Basta infatti leggere le dichiarazioni dei dirigenti nazionali per scorgere che il pesante ridimensionamento, oltre che nel fallimento della proposta politica e nella presunzione del loro leader, risiede anche nelle ripicche e nei veti personali. Una specialità nella quale può menar vanto anche il Pd locale.
Sarebbe stato quindi opportuno, a parte evitare gli ossessivi risentimenti personali che gli addetti stampa e/o i comunicatori del PD nutrono nei confronti di Mastella, riflettere e smaltire la delusione di un partito che, a dire degli esperti, perde perché amministra male.
Sarebbe bastato riflettere su quanto accaduto a Benevento, partendo dalle amministrative dello scorso anno e passando per il rovinoso referendum costituzionale, per comprendere che le difficoltà amministrative, unite alla disaffezione dell’elettorato, conducono sempre a sonore sconfitte.
Una maggiore attenzione alle questioni interne e ad una proposta politica che escluda inutili e squalificanti civetterie, è ciò di cui avrebbe estremo bisogno il PD locale.
Prima di guardare in casa d’altri per approfittare e strumentalizzare un innocuo malinteso, peraltro puntualmente chiarito con dichiarazioni ufficiali da parte degli interessati, guardassero nella loro e si leccassero le ferite.”
Vedere invece affiancato il simbolo del PD, è di un’intempestività politica che offre spunti per alcune puntualizzazioni.
Ci vuole infatti un bel coraggio – virtù spesso legata all’incoscienza, in questo caso politica – per intervenire in concomitanza di una sonora sconfitta elettorale, come quella appena subita dal PD da Nord a Sud e da Est ad Ovest dello Stivale.
Basta infatti leggere le dichiarazioni dei dirigenti nazionali per scorgere che il pesante ridimensionamento, oltre che nel fallimento della proposta politica e nella presunzione del loro leader, risiede anche nelle ripicche e nei veti personali. Una specialità nella quale può menar vanto anche il Pd locale.
Sarebbe stato quindi opportuno, a parte evitare gli ossessivi risentimenti personali che gli addetti stampa e/o i comunicatori del PD nutrono nei confronti di Mastella, riflettere e smaltire la delusione di un partito che, a dire degli esperti, perde perché amministra male.
Sarebbe bastato riflettere su quanto accaduto a Benevento, partendo dalle amministrative dello scorso anno e passando per il rovinoso referendum costituzionale, per comprendere che le difficoltà amministrative, unite alla disaffezione dell’elettorato, conducono sempre a sonore sconfitte.
Una maggiore attenzione alle questioni interne e ad una proposta politica che escluda inutili e squalificanti civetterie, è ciò di cui avrebbe estremo bisogno il PD locale.
Prima di guardare in casa d’altri per approfittare e strumentalizzare un innocuo malinteso, peraltro puntualmente chiarito con dichiarazioni ufficiali da parte degli interessati, guardassero nella loro e si leccassero le ferite.”
Luigi De Nigris
Capo gruppo Noi Sanniti
Capo gruppo Noi Sanniti







































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