“Dialogo tra gli Avvocati penalisti del Foro di Benevento e gli studenti dell’IPSAR Le Streghe sui rischi dei comportamenti devianti e sulla consapevolezza delle condotte delittuose”

Grande partecipazione degli studenti: al centro domande, confronto e consapevolezza

Si è svolto questa mattina, presso l’aula magna dell’Ipsar Le streghe di Benevento, l’incontro organizzato dalla Prof.ssa Daniela Collarile  in collaborazione con esponenti della Camera penale del Foro Sannita, dedicato alla prevenzione delle condotte delittuose che maggiormente possono vedere coinvolti gli adolescenti.

La mattinata, a cui hanno partecipato gli studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto,  è stata occasione per percorrere  tutte le possibili “insidie” che i giovani devono imparare a fronteggiare, a partire da quelle connesse al web, per terminare con quelle legate all’uso/abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti e alla violenza.

I lavori sono stati aperti dalla Prof.ssa  Collarile che ha presentato gli illustri relatori mentre i saluti istituzionali sono stati portati dalla Prof.ssa Rosalba Tesauro,  prima collaboratrice della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Paola Guarino.

Si sono susseguiti nell’incontro/dibattito l’Avv. Nico Salomone, Presidente della Camera Penale di Benevento, con un intervento accattivante sull’uso consapevole dei social e sui più comuni reati informatici; l’Avv. Pietro Romano, componente del “Gruppo scuola” della Camera Penale di Benevento che, partendo da recenti fatti di cronaca giudiziaria, ha trattato il tema della violenza individuale e di gruppo e ha illustrato le sanzioni penali connesse alle varie condotte delittuose.  E’ stata poi la volta dell’Avv. Domenico De Cristoforo, componente del “Gruppo scuola” della Camera Penale di Benevento, che si è intrattenuto sulle conseguenze connesse alla guida sotto l’effetto delle sostanze alcoliche e/o stupefacenti e dell’Avv. Giuseppe Nardone, referente del “Progetto scuola “ della Camera penale di Benevento, che ha posto il focus su quanto possa essere sottile la linea di demarcazione tra scherzo e reato. Infine, l’Avv. Simona Barbone, componente della Giunta dell’Unione delle Camere Penali italiane, ha portato all’attenzione dei ragazzi alcuni casi giudiziari che sul nostro territorio hanno visto coinvolti dei minori, evidenziando come la legalità debba essere sempre per gli adolescenti un scelta di vita quotidiana.

Si è poi  aperto il dibattito/confronti con gli studenti che hanno formulato domande e condiviso spunti di riflessione sulle tematiche affrontate nonché sulle dinamiche del disagio giovanile.

Unanime il messaggio conclusivo dell’incontro: i giovani, cuore pulsante della comunità, protagonisti della propria vita e dei territori che abitano, devono essere informati/formati per avere la piena consapevolezza delle conseguenze correlate alle azioni proposte; ma soprattutto devono essere perfettamente consci che tutti gli attori (scuola, famiglia, istituzioni) sono presenti, disponibili all’ascolto e pronti a costruire con loro percorsi di crescita e responsabilità condivisa.

La mattinata è terminata con l’impegno di creare nuove occasioni per favorire ulteriori dibattiti con gli studenti.

Un sentito ringraziamento va dalla comunità scolastica dell’Ipsar Le Streghe agli illustri relatori, l’Avv. Nico Salomone, l’Avv. Pietro Romano, l’Avv. Domenico Cristoforo, l’Avv. Giuseppe Nardone e l’Avv. Simona Barbone, e a coloro i quali, a vario titolo (docenti, studenti, personale Ata, assistenti tecnici),  hanno reso possibile questo proficuo incontro di formazione e riflessione.

 

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