E’ in edicola il 17esimo numero del quindicinale Realtà Sannita diretto da Giovanni Fuccio.

Ampio spazio è dedicato all’attuale epidemia da coronavirus: “Covid in rimonta nel Sannio e cresce la paura del contagio” titola così l’apertura a firma di Annamaria Gangale.

Accorato appello dell’ex ministro e parlamentare sannita Nunzia De Girolamo risultata positiva al virus: “Non abbassate la guardia”; “Covid 19 altro che bomba atomica!” di Elia Fiorillo; “Aziende a rischio chiusura” di Giuseppe Chiusolo: “Oggi più che mai è meglio vaccinarsi” di Giancarlo Scaramuzzo.

Mario Pedicini con il suo editoriale “Tra pini e pigne in testa” richiama per l’ennesima volta l’attenzione degli amministratori comunali sulla cura del verde in città, nello specifico sui pini del Viale degli Atlantici, invitandoli a prendere coscienza del ruolo che essi ricoprono: “Gli alberi – scrive – se malati vanno curati, se storti vanno sostenuti con idonea impalcatura, devono ricevere le cure ordinarie di una potatura intelligente e non le sforbiciate dei vigili del fuoco o di mancati carpentieri dotati di motoseghe. I pini – argomentano alcuni – intralcerebbero il flusso degli utenti della ipotizzata Cittadella degli Uffici da piazzare nell’ex seminario regionale già sede della Scuola Allievi Carabinieri. A parte ogni considerazione sulla fattibilità di questa “pensata” (dove sta scritto che tutti gli uffici pubblici devono stare in un unico complesso?), non sono i pini che devono cedere metri quadrati; semmai si devono progettare le superficie da sottrarre al traffico automobilistico. Infine c’è chi dice che, però, i pini sono a fine vita. Quei pini, i nostri pini, vedranno la morte di molti attuali protagonisti di contorti discorsi, prima di passare loro a miglior vita. Date uno sguardo ai pini della Villa Comunale piantati nel 1873 o a quelli di Villa Colomba forse ancora più anziani. Vi danno l’idea che cadranno domani?”.

Spazio, dunque, alla politica con l’intervento di Roberto Costanzo: “Le prossime amministrative: quanti protagonisti oltre Mastella”; e ancora: “Si cerca l’anti-Mastella” di Gino Pescitelli; “La Giunta regionale deve fare chiarezza sul tema dei rifiuti” di Giuseppe Chiusolo; “Il premier Conte a Benevento a fine novembre”.

Questo, inoltre, il sommario degli altri articoli pubblicati: “Realtà Sannita approda alla TV canadese”; “Il giovane Beato Carlo Acutis, una vita interamente eucaristica” di monsignor Pasquale Maria Mainolfi; “Continua ad affermarsi il dott. Giovanni Lombardi, primario dell’Uoc di Gastroenterologia del Cardarelli di Napoli”; “La storia della Chiesa beneventana in un libro di padre Domenico Tirone”; “Mostra Nicola Ciletti Fotografo. Capolavori inediti scritto con la luce”; “Don Emilio Matarazzo è tornato. Nella Grotta del Getsemani la sua tomba” di Mario Pedicini; e ancora “Lettera in Redazione” a firma della prof.ssa Paola Caruso allieva di don Emilio Matarazzo durante gli anni liceali: “Don Emilio non dorme più all’ombra di Monte San Michele”.

Paginone sul Benevento Calcio a cura di Gino Pescitelli e Andrea Orlando, con le splendide foto a colori di Arturo Russo.

Dal comprensorio sannita-irpino: “C’era una volta la Città Caudina” di Lucia De Nisi; “A Sant’Agata de’ Goti Salvatore Riccio rinnova il suo impegno per la città che lo ha eletto sindaco” di Silvia Rampone; “La gente di Telese vuole vedere i fatti dalla nuova Giunta Caporaso” di Carlo Franco; “Accorato appello all’unità del neo sindaco di Guardia Raffaele Di Lonardo”; “La civiltà contadina di Vallata nei ricordi di Ginetta Candela Tanga”; “Morcone conquista il premio Oscar Sorrentino. Sarà la location per un nuovo film” di Nicola Mastrocinque; “A Pietrelcina una via Crucis nel rinnovato giardino del Convento” di Antonio Florio.

Infine, le consuete rubriche: “Oltre le mura” a cura dello studioso Elio Galasso che stavolta delizia i lettori con lo scritto: “Antonio Manganaro e cinquecento onorevoli nababi”; “Sesto Potere” di Carlo Delasso che richiama l’attenzione di genitori e figli sui pericoli del web: “Un assassino si aggira su Internet!”; e, per concludere, “Protagonisti al traguardo” di Mario Pedicini; quindi spazio all’ilarità con la “sgrammaticata” lettera dell’emigrante.

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