È in edicola un nuovo numero del quindicinale Realtà Sannita diretto da Maria Gabriella Fuccio.

La magistratura (rigorosamente con la minuscola) in Italia è un potere irresponsabile ed insuscettibile di qualsiasi controllo esterno, dilaniato fra correnti e lotte intestine, proteso a condizionare le scelte legislative che lo riguardano, più che ad applicare la legge ed amministrare la giustizia. Lo spettacolo penoso di un Consiglio Superiore della Magistratura delegittimato ed ancora in carica, nonostante la puzza irrespirabile uscita dal pentolone scoperchiato da Palamara, ha nel Presidente “Don Abbondio” Mattarella il suo emblema, il quale invece di scioglierlo continua a guardare la luna”. È questo l’incipit dell’articolo “Referendum sulla giustizia. Cronaca di una morte annunciata” a firma dell’avvocato Ugo Campese.

Di seguito una panoramica dei principali articoli presenti su questo numero del giornale: “A un anno dalla scomparsa di Giovanni Fuccio il ricordo dell’amico di una vita” di Nicola Amoroso; “Il Sannio e i sanniti a Monaco di Baviera” di Giuseppe Chiusolo; “L’ex seminario non è una caserma” è il titolo dell’editoriale di Mario Pedicini; “Giornalismo e cultura” di Nicola Mastrocinque; “Dopo la conferenza di Heikki Solin nuovo interesse in città per l’epigrafia” di Paola Caruso; “Il cardinale beneventano Astorgio Agnesi” di Cesare Mucci; “La prostata e i suoi problemi. A colloquio con il dottor Enzo Tripodi” di Nicola Amoroso; “AAA cercasi medici disperatamente” di Giancarlo Scaramuzzo; “Il maestro Felice De Maria un innamorato della Luce” di monsignor Pasquale Maria Mainolfi; “Le vicissitudini della statua di Sant’Antonio e del Bambinello” di Antonio Florio.

Benevento Calcio a tutta pagina con i servizi giornalistici di Andrea Orlando e Luca Maio.

Infine, le consuete rubriche: “Oltre le mura” di Elio Galasso “Stregati dai gioielli del silenzio”; Sesto Potere di Carlo Delasso “Telegram un social anarchico”; “Protagonisti al traguardo” di Mario Pedicini, quindi spazio all’ilarità con la “sgrammaticata” lettera dell’emigrante.

All’interno l’inserto Realtà Giovani, vita e fatti del Sannio raccontati dagli under 30.

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