È vero, la FAISA CONFAIL ha dichiarato uno sciopero per tutelare gli interessi di una categoria di lavoratori .
Le richieste dei lavoratori e le risposte aziendali sono agli atti della Prefettura di Napoli e della Commissione di Garanzia Sciopero e la protesta è del tutto legittima.
Il richiamo al rinnovo del CCNL, ampiamente scaduto, ci dà l’opportunità di dichiarare fin d’ora che, in particolare nell’attuale periodo in cui l’aumento del costo della vita è tornato ad essere un serio problema, sarà solo l’occasione per rilanciare nuove rivendicazioni nel caso gli aumenti dovessero risultare, come sembra, insufficienti.
E questo non riguarda solo gli autoferrotranvieri ma la classe lavoratrice nella sua interezza. Per quanto riguarda i paragoni con le altre aziende, vengono citate un’azienda privata le cui vicende sono dipese da tutt’altro che problemi legati al TPL e un’azienda partecipata che, per clamorosi e storici errori di gestione e di mancati finanziamenti, contrariamente alla “benedizione” di 600 milioni di cui l’EAV ha goduto ma che evidentemente non sono stati sufficienti a coprire un’incapacità di gestione del gruppo dirigente rappresentato dal dr. De Gregorio visto che il servizio offerto dall’EAV continua ad essere carente e incerto, basta dare un’occhiata all’infinito elenco di messaggi del servizio informazioni EAV via Telegram, versa in gravissime difficoltà che non dipendono né dai lavoratori né dalla attuale dirigenza.
Se poi dobbiamo parlare delle assunzioni in EAV, l’inopportunità nei tempi in cui si sono svolte ha fatto saltare i tempi di formazione del personale ai fini delle abilitazioni ANSFISA rinviando la possibilità della messa in servizio effettivo di numerosi neoassunti.
Siamo già stati costretti, non molto tempo fa, a commentare l’inopportunità di un programma di esercizio basato sullo straordinario e su come mansioni di responsabilità e attenzione non siano adatte ad essere svolte da personale stanco.
Non ci ripeteremo in questa sede, piuttosto ribadiamo l’importanza di nuove celeri assunzioni affiancate da un programma di formazione programmato in modo da far entrare in servizio il più velocemente possibile i neoassunti e a fornire le adeguate competenze a chi è già in servizio.
Infine, siamo certi che se le parole “dialogo e senso di responsabilità da parte di tutti” cominceranno ad avere per tutti lo stesso significato, il futuro del Paese e di tutti noi cittadini potrà cominciare ad essere guardato con speranza e fiducia.
Pensiamo in grande
LA SEGRETERIA REGIONALE Il Segretario Regionale Dott. Domenico De Sena







































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