Una Voce intensa e profonda, un’Anima Gentile: Marco Giallini, attore di straordinario talento e protagonista di grandi cult del cinema italiano come Perfetti Sconosciuti e Tutta Colpa di Freud, arriva al BCT.
Reduce dal successo di FolleMente, film che ha conquistato pubblico e critica, Giallini, tra battute e risate, ha ammaliato il pubblico sannita di piazza Roma, ripercorrendo la sua lunga carriera, attraverso i ruoli che lo hanno reso un volto iconico del cinema e della televisione italiana.
Nato a Roma nel quartiere di Monteverde, Marco Giallini è cresciuto in un contesto popolare che ha influenzato il suo modo di recitare.
Prima di dedicarsi alla recitazione, ha lavorato come marmista.
Il suo debutto cinematografico avviene nel 1995 con “Palermo-Milano solo andata”.
Ha partecipato a numerosi film di successo, tra cui “ACAB – All Cops Are Bastards”, “Tutta colpa di Freud”, “Perfetti sconosciuti” e “Non ci resta che il crimine”.
È stato diretto da importanti registi come Sergio Castellitto, Paolo Virzì, e Ferzan Özpetek.
Ha ricevuto diverse candidature ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento, vincendo quest’ultimo premio per tre volte.
Recentemente, è stato oggetto di preoccupazione da parte dei fan per via di un suo presunto dimagrimento e cambiamenti nella voce, ma l’attore ha rassicurato tutti spiegando che si trattava di problemi alle corde vocali dovuti al fumo.












































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