Giornata internazionale dello studente: ragazzi in piazza contro “Buona Scuola”, alternanza scuola-lavoro e sicurezza scolastica

Oggi, giovedì 17 novembre 2016, ricorre l’International students’ day, per commemorare i nove studenti e professori universitari cecoslovacchi giustiziati senza processo nel 1939 in seguito ad una manifestazione anti-nazista che portò, inoltre, alla deportazione di oltre 1000 studenti nei campi concentramento.

Gli studenti di tutta Italia sono scesa in piazza, compresi i ragazzi del Collettivo Autonomo Studentesco che hanno manifestato contro l’alternanza scuola-lavoro, la sicurezza degli edifici scolastici e la “Buona Scuola”.

“Corteo studentesco per rivendicare il diritto allo studio e alla libera espressione, ma allo stesso tempo per ricordare che ancora oggi la repressione è lo strumento utilizzato dalle istituzioni scolastiche e in particolare dalla figura della preside manager sulla cui figura si concentrano di tutti i poteri. – dichiarano i membri del CAS – Con l’approvazione della Buona Scuola, si assiste al declino più totale di quella scuola ottenuta in seguito a tante lotte e proteste. ”

Fulcro del corteo studentesco, i fondi del Ministero dell’Istruzione per la riqualificazione scolastica, con ben oltre 20 milioni destinati a cinque scuole sannite. Il CAS rivendica quanto sollecitato mesi e mesi fa in merito all’emergenza sicurezza in svariati istituti decadenti.

“Ora gli studenti sono alla base di una piramide, sfruttati e abituati ad un futuro precario ed instabile. A ciò si aggiunge che, a causa dei famigerati decreti attuativi, l’alternanza scuola-lavoro è diventata requisito di esame insieme alle INVALSI, le quali permettono di classificare le scuole di serie A, alle quali sono riservati fondi monetari, e le scuole di serie B, escluse da qualsiasi possibilità di riscatto. E’ di pochi giorni fa la notizia che sono giunti 20milioni e 500mila euro alla provincia di Benevento per la ristrutturazione delle scuole ed è stata stilata una lista degli istituti che necessitano di un intervento edilizio e tra queste, della città di Benevento, figura solo l’istituto tecnico agrario, ma sappiamo d’altro canto che da anni gli studenti chiedono che le istituzioni istituiscano un osservatorio per la sicurezza in tutte le scuole della città.”

 

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