GIOVEDI’ 4 MARZO INAUGURAZIONE DELL’EMPORIO DELLA SOLIDARIETA’

“l’ALVEARE DELLA CONDIVISIONE” e DEL LABORATORIO DI CERAMICA

Progetti realizzati con i fonti dell’8xmille e con la collaborazione del Comune di Benevento e dell’Arma dei Carabinieri

Programma

Chiesa parrocchiale di Santa Maria della Pace:

Saranno Presenti: S.E.Mons. Felice Accrocca, Arcivescovo Metropolita, On. Clemente Mastella Sindaco di Benevento, Colonnello Germano Passafiume Comandante Provinciale

Ore 17,30: Presentazione del progetto “L’Alveare della Condivisione” da parte del parroco Sac. Teodoro Rapuano.

Ore 18,00: Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo.

Ore 19,00: Inaugurazione e benedizione dei locali adibiti ad Emporio della solidarietà e a Laboratorio di ceramica

L’Alveare della Condivisione

La povertà è quotidiana. La povertà si è “normalizzata” e fa parte della vita delle famiglie. C’è una presenza significativa di famiglie e persone che “hanno una casa, ma…” pur versando in condizione di apparente normalità faticano, in questo periodo segnato dalla pandemia, a pagare spesa alimentare, bollette, spese sanitarie, affitto, assicurazioni e carburante.

In merito ai bisogni attuali nel far fronte al vivere quotidiano, si è reso necessario l’esigenza di strutturare risposte nuove e consolidare la filiera dei servizi parrocchiali esistenti, con particolare riguardo al fabbisogno alimentare giornaliero.

Soprattutto con le persone e le famiglie, che in questa emergenza pandemica si sono trovate nel fabbisogno giornaliero è necessario instaurare relazioni d’aiuto profonde e protratte nel tempo, sostenendoli nel quotidiano per contribuire a mantenere loro la dignità e la speranza.

La Parrocchia di Santa Maria della Pace in Benevento, del resto, si è già dimostrata sensibile in questo settore attraverso i volontari del Centro Caritas Parrocchiale per il prezioso e silenzioso servizio svolto in questi anni. Ora però bisogna affrontare la nuova “povertà” con strutture organizzative diverse e a passo con i tempi. Per questo nasce l’Alveare della Condivisione, che pur continuando a svolgere, in linea generale, ciò che svolgeva il Centro Caritas Parrocchiale, lo fa con metodologie organizzative diverse.

Inoltre come intervento sul territorio è stato realizzato un laboratorio di ceramica con l’intento di proporre momenti aggregativi a piccoli e grandi, resosi necessari dopo questo lunghissimo tempo di “isolamento sociale”.

I progetti sono stati realizzati con contributi dell’8xmille e grazie alle collaborazioni con il Comune di Benevento, e soprattutto con l’Arma dei Carabinieri che ha fornito tutta le strutture necessarie donando alla Parrocchia beni dismessi dell’ex Caserma Pepicelli.

 

CHI PUO’ USUFRUIRE DELL’ALVEARE DELLA CONDIVISIONE

Possono usufruire dei servizi offerti dall’Alveare della condivisione i nuclei familiari e in particolari casi anche singole persone della Comunità Parrocchiale (se per motivi di salute o di distanza non posso accedere alla mensa diocesana), che versino in condizione di reale difficoltà e disagio familiare, lavorativo, economico e/o sociale.

I destinatari, quindi, sono coloro che si trovano in difficoltà e disagio e che non riescono a sopperire alle loro primarie necessità. l’Alveare non è da intendersi come condizione permanente per la propria situazione di bisogno, ma ha lo scopo di offrire a queste persone una prima possibilità concreta per superare la situazione di “crisi” e rendersi maggiormente autonomi ed integrati. L’acceso al nuovo servizio sarà valutato periodicamente dai volontari della parrocchia.

CRITERI PER L’AMMISSIONE ALL’ALVEARE DELLA SOLIDARIETA’

I soggetti che intendono richiedere i servizi offerti dall’Alveare della Solidarietà, dovranno presentare domanda al Centro Caritas Parrocchiale, che valuterà la situazione di disagio, tenendo in considerazione i seguenti elementi:

Composizione del nucleo familiare (numero di componenti, presenza di minori, disabili, non autosufficienti, ecc.)

Fonti di reddito del nucleo familiare (Obbligatorio Certificato ISEE)

Disponibilità di un alloggio.

Spese ordinarie e straordinarie del nucleo familiare.

Eventi critici che possono avere determinato lo stato di bisogno.

Problemi di salute (malattie croniche, difficoltà a curarsi, incidenti sul lavoro).

Problemi affettivo relazionali (rapporti di coppia, rapporti genitori-figli, perdita del coniuge, separazioni, traumi da violenza subite, scomparsa dei parenti, solitudine)

Possibilità di attivare altri interventi a breve-medio-lungo termine per la risoluzione o il parziale soddisfacimento del bisogno rilevato.

Valutati questi elementi al beneficiario viene consegnata una tessera-punti mensile numerata e nominativa con la quale è possibile “fare la spesa”.

La durate della tessera è di massimo un anno. I Volontari del Centro Caritas che hanno rilasciato la tessera verificheranno ogni 3 mesi la sussistenza delle condizioni di disagio che ne hanno determinato la concessione. In caso di evoluzione positiva e stabile della situazione, il servizio potrà essere sospeso.

Partners e Donatori

Questo progetto è possibile grazie all’aiuto e al sostegno di tanti. Persone ed aziende che vivono e sentono i bisogni del loro territorio e che credono che l’emporio sia una risposta efficace, nuova e importante per l’aiuto a famiglie e persone che si trovano in situazioni di disagio economico e sociale e per la sensibilizzazione della città a temi come la lotta allo spreco, la condivisione, la solidarietà.

Si ringraziano la Caritas Diocesana, Il Comune di Benevento, l’Arma dei Carabinieri e tutte le persone della Parrocchia e i devoti di Santa Rita che forniscono, alla bisogna, i generi di prima necessita a lunga scadenza.

Per tutta la durata dei 15 Giovedì di Santa Rita e per il giorno della festa il 22 maggio sarà presente nei pressi della statua di Santa Rita “l’alveare della carità”, un luogo dove deporre un piccolo dono per le persone in difficoltà, che sarà indicato di volta in volta. I doni ricevuti saranno consegnati attraverso i volontari della parrocchia.

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here