IL PULVINO “NATIVITA’ DEL CHIOSTRO DI SANTA SOFIA IN 3D

Tecnologia all’avanguardia, storia dell’arte e simboli della Cristianità si sono incontrati oggi nel Chiostro del Museo del Sannio annesso alla Chiesa longobarda di Santa Sofia – Patrimonio Unesco di Benevento.

Il pulvino n. 1 del Chiostro, denominato “Natività”, nel quale sono rinvenibili e visibili alcune antichissime scene proprie della Nascita di Gesù secondo la tradizione, diventerà il simbolo tridimensionale del Natale beneventano.

L’iniziativa è stata voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento, in collaborazione con la Provincia, Sannio Europa, la società in house che gestisce e promuove la rete museale dell’ente Provincia, e con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio.

Il pulvino, virtualmente “trasferito” grazie ad un sofisticato scanner sul computer, prenderà forma e volume in 3D e sarà esposto nell’area antistante la Chiesa di Santa Sofia, affiancato da due schermi che ripercorreranno la minuziosa opera di scannerizzazione e ne riveleranno ogni particolare.

«Le istituzioni del Sannio, Comune, Provincia e Università, – ha commentato il sindaco di Benevento, Clemente Mastella – si raccolgono intorno ad un simbolo, per testimoniare concretamente la rilevanza e l’efficacia delle sinergie istituzionali al servizio della ri-nascita del territorio. Natale è ri-nascere. Natività è ri-nascita. I beni culturali al servizio del bene comune».

L’assessore alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini ha così sottolineato gli obiettivi dell’operazione: «Un simbolo di rinascita e un forte messaggio di valorizzazione della ricchezza storica e artistica di Benevento. L’idea è quella di muovere dal particolare per veicolare un messaggio universale, da un elemento decorativo di enorme valore, custodito in uno degli scrigni più preziosi della nostra cultura territoriale, nei luoghi di contesto del complesso monumentale di Santa Sofia, che è patrimonio mondiale dell’umanità».

Soddisfazione è stata espressa dal Vice Presidente della Provincia, Nino Lombardi. «Ogni iniziativa che riguardi il nostro patrimonio – ha dichiarato – ci porta, soprattutto nel periodo natalizio, a sperare in un futuro libero dai condizionamenti e dalle restrizioni che l’emergenza sanitaria ci ha imposto, con l’auspicio che tutti possano godere delle nostre bellezze».

Fondamentale il supporto tecnico-scientifico del Centro di optoelettronica e nanofotonica per la salute dell’uomo, emanazione del Cerict (Centro regionale per l’information e communication technology). Il gruppo di lavoro è coordinato dal docente Andrea Cusano, affiancato da Alberto Micco, Antonio Iele, Francesco Bruno e Giancarlo Luongo.

Ad assistere alla scannerizzazione del pulvino erano presenti il Vice Presidente della Provincia Nino Lombardi, l’Assessore comunale alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini ed il Rettore dell’Università degli Studi Gerardo Canfora.

 

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