A poche ore dalla conferenza stampa tenuta questa mattina dal presidente dimissionario della Provincia di Benevento Carmine Nardone, sulla crisi politico–amministrativa apertasi alla Rocca dei Rettori all’indomani del voto contrario espresso dal Consiglio Provinciale sulla realizzazione dei due impianti di termovalorizzazione a biomasse nei territori di San Salvatore Telesino e Reino, sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale Mario Ascierto Della Ratta.“Prima di prendere parte al carosello di commenti, giudizi ed opinioni più o meno interessate – ha commentato il consigliere regionale Ascierto Della Ratta – che si sono scantenate negli ultimi giorni, ho preferito ascoltare dalla voce del presidente Nardone le sue ragioni e motivazioni.Alla luce delle dichiarazioni rilasciate dall’onorevole Nardone, vorrei, da un lato, manifestargli un sincero apprezzamento per la coerenza umana e politica dimostrata nel sostenere e portare avanti la sua decisione, dall’altro, però, già intravedo un pericolo ancora più grande: infatti, la confusione conclamata che attanaglia oramai da tempo il centrosinistra sannita, logorato da uno scontro fratricida senza esclusione di colpi, può rappresentare a mio avviso un pericolo ben più grande per il territorio. Viviamo quotidianamente in un clima del tutti contro tutti, dei consiglieri provinciali contro il presidente, del presidente contro i segretari di partito della sua maggioranza, degli assessori, preoccupati di perdere gli ultimi mesi di gestione del potere, contro i consiglieri provinciali, insomma se questo è il desolante e triste quadretto del centrosinitra beneventano allora, la tutela del territorio e dei suoi interessi principali è per davvero in pessime mani.Per quanto mi riguarda – ha concluso il consigliere Mario Ascierto Della Ratta – ho già confermato ai rappresentanti istituzionali coinvolti nella vicenda ed ai portavoce dei comitati civici che la prossima settimana la Terza (attività Produttive) e la Settima (Ambiente) Commissione Consiliare prenderanno in esame la questione e fisseranno un’audizione congiunta”.Ufficio Stampa







































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