Intervista al “sedicenne” Pellegrino Antonio autore di 2 goal e del goal decisivo

La favola di Pellegrino Fernando Antonio 16 anni autore di una doppietta e goal vittoria.

Questo momento nasce dal settore giovanile”… e arriva esattamente 5 anni dopo. È la storia di un lungo viaggio, costruito con passione, amore verso questa società nata nel 2013 e consapevolezza di essere una scuola calcio all’altezza. È il viaggio e la storia bella di Antonio Fernando Pellegrino, 2008 ancora sedicenne, nipote d’arte (suo zio mister Pellegrino…) che parte con la maglia giallorossa all’età di 11 anni per non lasciarla, si spera, mai più. “Fernando Antonio è nato e cresciuto ai Sanniti, è di casa qui e crediamo molto in lui e i tutti i giovani della nostra cantera”. Quest’anno la società di via Bellini ha puntato sui giovani, azzerando il passato cercando di far crescere e trovarsi poi in un futuro con i ragazzi del proprio settore a difendere la maglia della prima squadra, si spera in categorie importanti. Ma 6 presenze (5 in serie C2)  e 3 reti (1 in serie C2), doppietta alla prima di campionato, goal decisivo del 2-3 e primi 3 punti, a soli 16 anni, la prima da titolare … è ora di dare la parola e il giusto palcoscenico al protagonistaAntonio Fernando Pellegrino

Ciao Antonio innanzitutto complimenti per i due goal di sabato e per la vittoria. Pronti via e subito titolare e due goal. Si grazie! È stata una bella partita,ricca di emozioni soprattutto per me. Abbiamo dato il massimo per portare a casa il risultato e ci siamo riusciti, nonostante le tante difficioltà e una squadra molto giovane. Speriamo che questa sia la prima vittoria di tante altre.

Non solo i goal ma i mister Bovio e Pellegrino ti hanno dato subito fiducia impiegandoti dal primo minuto te lo saresti mai immaginato e cosa hai provato al calcio d’inizio? Sinceramente non mi aspettavo di partire titolare, ringrazio i mister (Pellegrino e Bovio…) per la fiducia. Beh al calcio d’inizio ho provato un susseguirsi di emozioni, dall’essere contento all’ansia pre-partita. Penso che questo giorno lo ricorderò a lungo, ma sono consapevole che ora viene il difficile.

Goal decisivo per la vittoria ci puoi raccontare l’azione e le tue sensazioni? Il gol nasce da una rimessa laterale di Parisio battuta verso di me, io vedo il mio compagno Luciani andare verso la porta, gli passo il pallone, lui calcia e prende la traversa. a quel punto senza pensarci troppo mi sono fiondato su quel pallone con sicurezza per portare in vantaggio la mia squadra ed è stato fantastico. Una delle emozioni più belle che abbia mai provato.

 

Cinque presenze in serie C2 e 1 goal, 1 presenza subito in serie D e due goal. Una bella media!  Si diciamo che però si può e si deve sempre fare meglio, spero di togliermi qualche altra soddisfazione in nelle prossime partite,  senza dimenticare che voglio aiutare la formazione dell’under 17 di cui sono il capitano. Sono a disposizione dei mister, loro se chiamano risponderò sempre presente.

 

Cinque anni fa il “debutto” con I pulcini al primo anno della scuola calcio dei Sanniti e fu subito amore e primo goal… che ricordi hai?  Quell’anno fu bello ma venne interrotto a metà a causa del covid. Uno dei ricordi più belli di quell’anno fu una rimonta con una doppietta mia che ci portò alla vittoria. Ricordo volentieri quei momenti ero piccolo e alla mia prima esperienza in una scuola calcio.

 

Un trafila tutta giallorossa dai pulcini fino al debutto in under 17 regionale lo scorso anno un campionato difficile che ti ha permesso di crescere. Raccontaci Al di là del legame affettivo che si è creato con i mister, la società mi è entrata nel cuore sin dal primo momento. Sicuramente quello dell’anno scorso è stato un campionato difficile che mi ha fatto crescere molto

 

Dell’under 17, sei il capitano e trascinatore. Sicuramente un bel gruppo destinato a crescere anche grazie a mister Pellegrino. Si è un gruppo molto unito e legato anche fuori dal terreno di gioco. Un gruppo che  può e deve crescere, e perché no, quest’anno togliersi diverse soddisfazioni, anche grazie al mister che riesce sempre a tirare fuori il meglio di noi.

 

Fine mese inizia il campionato della 17 quali sono gli obiettivi e le tue sensazioni ? Quest’anno come già detto potremmo toglierci tante soddisfazioni. Ho fiducia nel gruppo. Lo scorso anno abbiamo giocato sotto età alla nostra prima esperienza e abbiamo pagato dazio. Un valore in più l’ha dato il mister con i suoi insegnamenti, la sua caparbietà e l’incoraggiamento continuo. Spero di dare tante soddisfazioni a questa società perché lo merita.

 

Sabato la seconda di campionato in casa con il Castel Baronia cosa ti aspetti da questa gara? Il Castel Baronia è una bella squadra che arriva da una vittoria per 5-3, una società esperta coon calcettisti di categoria. Noi cercheremo come sempre di dare il massimo e speriamo di portare a casa altri punti importanti soprattutto perchè giochiamo in casa.

 

Cosa  sono per te I Sanniti? I sanniti per me sono come una seconda casa. Io fin da piccolo andavo a veder giocare la squadra e tifarla, sognando un giorno di giocare in prima squadra, e possiamo dire che questo sogno si sta avverando. Devo ringraziare tutta la società per avermi dato quest’opportunità, il Presidente Cusano, I mister Luciani il mio primo allenatore, mister Pelelgrino e mister Bovio che tanti consigli mi danno. I Sanniti sono la mia seconda pelle.

 

Il tuo sogno?  Il mio sogno più grande è di salire in alto con questa società e di contribuire in questa impresa, sperando  di giocare un giorno con questa squadra in categorie più consone ed importanti per questa società.

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