Ho avuto modo di percepirne la gravità, soprattutto nelle grandi realtà metropolitane, seguendo alcune recenti inchieste televisive e, tuttavia, dal confronto di questi giorni con i cittadini del Sannio è emersa la preoccupazione di moltissime famiglie, la cui condizione economica di disagio, dovuta alla stagnazione dell’economia e dal crollo del potere d’acquisto delle retribuzioni anche per effetto delle scellerate politiche fiscali del centro-sinistra, considerato che la possibilità di continuare a corrispondere l’affitto mensile si riduce progressivamente a beneficio, purtroppo, delle esigenze primarie di sopravvivenza.I valori dell’etica cristiana ed i principi della Dottrina sociale della Chiesa, che hanno sempre orientato la nostra azione politica, mi impongono di occuparmi del problema, con il rispetto e la solidarietà dovuti alla grande dignità umana mostrata dai cittadini e dalle famiglie così pesantemente colpite dai risvolti sociali del problema.Credo perciò che, qualora i sanniti mi accorderanno la fiducia necessaria con le scelte che si accingono a compiere nei prossimi giorni, sarà mio dovere di parlamentare e di Presidente della Provincia di produrre, insieme alla maggioranza che sosterrà il governo nazionale e provinciale, uno sforzo adeguato in termini di elaborazione di precise strategie di contrasto del problema.Pur non avendo la Provincia competenze specifiche in materia di edilizia economia e popolare, essa si farà carico di avviare un confronto “a tutto campo” con gli enti locali e con la Regione Campania, per arrivare a definire un Piano provinciale per lo sviluppo dell’edilizia popolare, con il quale dare respiro al bisogno pressante dei cittadini, e degli extracomunitari che vivono e lavorano regolarmente nel Sannio, di soddisfare il proprio diritto alla casa, anche mediante l’erogazione di “bonus” per l’acquisto dell’abitazione destinato alle giovani copie ed agli anziani, sostenuti da appositi finanziamenti regionali e statali.Da parlamentare, inoltre, mi propongo di elaborare e di presentare in tempi brevi un progetto legislativo per l’introduzione del “leasing sociale”, un istituto giuridico nuovo che consenta ai soggetti assegnatari di alloggi di edilizia popolare di acquisire, al termine di un congruo periodo temporale, la proprietà dell’immobile, attualizzando i canoni di locazione nel frattempo corrisposti e prevedendo la possibilità di sospenderne il pagamento, entro determinati limiti temporale predefiniti senza conseguenze di sorta, in presenza di comprovate difficoltà economiche dovute a fattori esterni di disagio sociale e familiare. In questi giorni i sanniti hanno sentito parlare di sviluppo sostenibile e di innovazione. Noi, alla vaghezza ed alle nebbie degli slogan senza contenuto, preferiamo il confronto con i problemi reali della gente, assistiti dalla forza delle nostre idee e dalla concretezza dei nostri progetti. Sen. Avv. Cosimo IZZO Partito del Popolo della Libertà




































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