Dopo tre anni di sofferenze per i lavoratori del San Pio, dovute alla pandemia e ad una dirigenza quella Ferrante, che ha segnato un periodo fitto di contrasti e rifiuto totale al confronto democratico da parte del narciso dirigente, ora si spera finalmente finito un periodo di pessimi rapporti e relazioni sindacali, la USB rivolgerà la propria attenzione a tutto quello che la nuova Dirigenza saprà mettere in campo per far fronte alle esigenze del San Pio, non rinunciando ad utilizzare tutte le azioni di lotta, affermando il proprio ruolo di Organizzazioni Sindacali, contrastando decisioni che non tengano in debito conto il confronto democratico e le corrette relazioni sindacali.
L’incontro avuto da USB con la nuova Dirigente del San Pio Dott.ssa Maria Morgante, è stato improntato su reciproca correttezza, cordialità e disponibilità di ascolto da ambi le parti, potendo così snocciolare alcune criticità che al momento affliggono i due nosocomi del San Pio, il Rummo ed il Sant’Alfonso de Liguori.
La USB ha chiesto alla Dott.ssa Morgante maggiore attenzione a quelle figure professionali che hanno sopportato il peso di tre anni di pandemia, con costi fisici e psicologici che ne ha comportato, riferendosi principalmente a Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitari, Ausiliari, Tecnici ecc.ecc., denunciandone la carenza indispensabili per una sanità di qualità, che stagnante lo stato di insufficienza, ogni sforzo si rivela vano.
La Dirigente Morgante ha manifestato la Sua piena condivisione, dichiarando, l’impegno dell’Amministrazione a reperire personale Medico, Infermieristico ed Operatori Socio Sanitari che abbiano disponibilità e volontà a stabilirsi nel Sannio e non ritenere il San Pio un’opportunità di passaggio ad altri lidi.
La USB ha fatto presente alla Dott.ssa Morgante l’assoluta assenza di personale Ausiliario, se non per quello delle ditte in appalto, insufficienti a garantire il loro indispensabile contributo lavorativo, ma prima di congedarsi dalla Dirigente, si è voluto chiedere un’attenzione alla condizione degli anziani che per vari motivi sono costretti a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso del San Pio, istituendo per questi avventori un Percorso d’Argento, che ne curi l’aspetto psicologico ed emotivo e di estenuante attese, così come già presente per il Percorso Rosa, che attenziona le donne oggetto di violenze.
Si è così concluso, così come era iniziato, nella cordialità, l’incontro con la Dott.ssa Morgante, l’auspicio della USB è che la Dirigente lavori nell’interesse dell’Azienda, dei Pazienti,dei Lavoratori e della Collettività Sannita.






































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