Emozione e orgoglio questa mattina nella sala convegni dell’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento, dove la direttrice generale Maria Morgante ha ricevuto il Premio Internazionale Giovanni Paolo II, un riconoscimento che celebra personalità distintesi per l’impegno umano e professionale nella promozione dei valori cristiani e della solidarietà.
Il premio, ideato e promosso da Nino Capobianco e inserito tra gli eventi giubilari, è stato conferito a Morgante “a seguito di approfondita valutazione dei meriti umanitari e professionali e per l’impegno profuso nell’attuazione dei nobili ideali e dei valori della vita”.
La cerimonia, molto partecipata, ha visto la presenza di numerosi operatori sanitari, amministratori e rappresentanti delle istituzioni locali. Nel ricevere il riconoscimento, Morgante ha voluto condividere l’onore con tutta la comunità ospedaliera:
“Questo premio non è solo mio – ha dichiarato – ma appartiene a tutto il personale del San Pio. È il risultato di un lavoro di squadra, fatto di dedizione, professionalità e umanità”.
Durante il suo intervento, la direttrice ha toccato anche alcuni temi cruciali per la sanità sannita, in particolare le difficoltà legate al reclutamento del personale e il sovraffollamento del Pronto Soccorso, spesso causato dai cosiddetti codici bianchi.
Su quest’ultimo punto, Morgante ha ricordato l’incontro recentemente tenutosi con l’Ordine dei Medici di Benevento per individuare strategie condivise volte a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di un uso appropriato dei servizi di emergenza.
Un riconoscimento, dunque, che non solo celebra il percorso professionale di Maria Morgante, ma valorizza anche il lavoro quotidiano del “San Pio”, crocevia di storie, fragilità e speranze, dove – come ricordano gli organizzatori – “la cura diventa espressione concreta dei valori di Giovanni Paolo II”.












































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