“Dare a Benevento e al Sannio risposte concrete su temi cruciali. E sanare alcune storiche ingiustizie».
Clemente Mastella scrive IL MATTINO – ha già pronto il messaggio diretto da dare al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca dal palco del Teatro Comunale Vittorio Emmanuele martedì 7 marzo, in occasione dell’Assemblea dei soci di Confindustria sul tema “Colmare i divari.
Le priorità per lo sviluppo del Sannio e della Campania”, ma anche il primo faccia a faccia pubblico dopo mesi tra il Sindaco di Benevento e il Governatore , sempre meno in sintonia: «Nessun problema personale – puntualizza il leader di Noi di Centro – Semplicemente ho raggiunto un’età e un’esperienza tali da potermi consentire di dire sempre e a chiunque pane al pane, vino al vino, come insegnava Maritain. Se in una certa fase i rapporti con De Luca sono stati istituzionali, politici e amicali, ora sono meno confidenziali, politicamente da verificare, ma immutati sul piano istituzionale.
Non farò mai un torto alla città che amministro per inseguire disegni personali. Per cui porrò pubblicamente a De Luca alcune questioni che attengono il mio e il suo ruolo».
La carrellata – dichiara dalle colonne de IL MATTINO di domenica – parte immancabilmente dalla sanità: «Non possiamo essere fanalino di coda della Campania in materia di edilizia ospedaliera.
Tutti i capoluoghi in regione hanno un ospedale nuovo, tranne Benevento. Si sono spese centinaia di milioni per il nuovo Ruggi d’Aragona a Salerno, per l’Ospedale del mare a Napoli. Lo stesso Moscati ad Avellino è stato edificato ex novo, mentre Caserta avrà a breve un Policlinico. Benevento è costretta ad accogliere le persone in una struttura vecchia e inadeguata che accentua le difficoltà operative. Porrò il tema, e De Luca dovrà spiegare se ritiene tollerabile una simile iniquità. Troveremo noi insieme alle professioni sanitarie la location più idonea, prevedendo anche la creazione di una cittadella dove insediare pure la istituenda facoltà di Medicina – aggiunge il primo cittadino – Ma la Regione ha il dovere di rimediare al più presto a questa ingiustizia».
Ma oltre la richiesta pubblica al governatore, quali passi istituzionali verranno mossi per centrare l’obiettivo? «Il deliberato del Consiglio comunale tematico, che si terrà prossimamente, metterà in evidenza questo punto – anticipa il leader dell’amministrazione comunale – Poi, se del caso, lo riproporremo anche in Consiglio regionale».
Altro tema caldo nell’intervento di Mastella sarà il binomio collegamenti-trasporti. Un pendolare sannita che spreca 4 ore per raggiungere Napoli e tornare a casa, non resta praticamente più tempo da dedicare alla famiglia e al tempo libero.
Ora siamo in fiduciosa attesa che la Benevento-Cancello sia pronta per la fine dell’anno. Senza dire poi della gara per il trasporto pubblico locale. Anni trascorsi senza alcun esito, costringendoci ad andare avanti con le proroghe. E per fortuna che siamo riusciti a trovare comunque una soluzione con Trotta».
C’è poi il tema attualissimo dell’acqua: «Su questo fronte stiamo viaggiando in sintonia con la Regione. Ma la siccità che si sta palesando in tutta la sua drammaticità impone una decisa accelerazione dell’iter burocratico per la messa in esercizio della Diga di Campolattaro. Ci attendiamo che dia risposte in primis agli agricoltori sanniti, che però devono ripensare le colture su cui puntare alla luce del trend idrico deficitario. Inoltre, il Sannio attende risorse per intervenire sullo storico problema delle reti colabrodo.
Sull’autonomia differenziata – conclude nella sua intervista al quotidiano IL MATTINO – De Luca avrebbe dovuto cercare di fare squadra con i Comuni rafforzando la posizione complessiva, anziché gettarsi in una crociata personale contro Calderoli. Chiaramente, nella sostanza siamo in sintonia: l’autonomia non farà altro che accentuare i divari.







































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