Mehic sprona il Benevento: “Momento difficile, ma restiamo uniti. La ruota tornerà a girare”

Il Benevento esce con amarezza dal pareggio casalingo contro il Sorrento, un risultato che lascia l’amaro in bocca per come è maturato. Tra i protagonisti della serata, Dino Mehic ha analizzato con lucidità il momento della squadra, invitando i compagni a non perdere fiducia.

“Ero qui anche dopo il pareggio di Picerno… che sfortuna. L’espulsione di Ceresoli era evitabile, lui prova a prendere la palla e tira indietro il piede. Poi abbiamo subito il gol nel finale. È un periodo in cui ci gira male, ma in dieci abbiamo lottato e sofferto tutti insieme.”

Il centrocampista giallorosso ha evidenziato le difficoltà nel concretizzare quanto creato:

“Creiamo tanto ma non riusciamo a chiuderle. A fine primo tempo ci siamo detti di trovare il secondo gol, però non ci siamo riusciti. E quando lasci aperta la partita, nel calcio, gli episodi ti puniscono.”

Nonostante il terzo risultato senza vittoria, Mehic guarda al futuro con ottimismo e spirito di gruppo:

“Siamo una bella squadra, un gruppo unito. Ci sono momenti in cui non gira bene, ma dobbiamo restare compatti e continuare a lavorare. Dobbiamo essere più ‘sporchi’ in certe situazioni e più cattivi sotto porta. Tenendo la testa alta, le cose cambieranno.”

Sulle sue prestazioni personali, il bosniaco ha ammesso di aver vissuto un momento complicato, ma di essersi rimesso in carreggiata:

“Contro il Giugliano ho giocato male, come tutta la squadra. Ho riflettuto e mi sono promesso di reagire. L’importante è non sbagliare atteggiamento, e credo di averlo fatto.”

Infine, uno sguardo allo spogliatoio dopo il pari con i rossoneri:

“Ci siamo parlati poco, analizzeremo tutto con il mister. I più esperti ci hanno detto di tenere la testa alta: siamo lì in classifica e ce la giocheremo fino in fondo. Siamo forti e dobbiamo ricordarcelo.”

ARTICOLI CORRELATI