Guglielmo Mignani si prende la scena al “Vigorito” nel match contro il Team Altamura, valido per la nona giornata di campionato. Subentrato nella ripresa, l’attaccante ha trovato il suo primo gol con la maglia del Benevento, fissando il punteggio sul definitivo 4-0. Intervistato ha raccontato le sue emozioni e lo stato d’animo dopo una giornata da ricordare.
Il primo gol in giallorosso:
“Segnare sotto la Curva è stato qualcosa di incredibile. Un’emozione difficile da descrivere, mi resterà dentro a lungo. I nostri tifosi sono sempre al nostro fianco, anche in trasferta. È vero, il mio gol non ha cambiato la partita, ma per me ha un valore enorme: per un attaccante il gol è come il pane.”
Condizione fisica e gruppo offensivo:
“Sto finalmente ritrovando la forma migliore. Sono con la squadra da due settimane e mi sento pronto per dare il mio contributo. In attacco c’è tanta qualità, ma anche tanta umiltà: i miei compagni mi aiutano ogni giorno in allenamento. Questo fa la differenza.”
Il rapporto speciale con il papà Michele Mignani:
“Credo che mi stesse guardando, a meno che non si sia addormentato come fa ogni tanto – scherza –. Ci sentiamo tutti i giorni, mi sprona a dare sempre il massimo e a sfruttare ogni occasione. Tra noi c’è un legame profondo.”
Riconoscenza verso il club:
“Il Benevento mi ha sempre fatto sentire parte del progetto, anche nei primi mesi in cui non stavo benissimo. Ora voglio ripagare la fiducia con il lavoro e, se possibile, con altri gol.”
Un gruppo sempre più unito:
“Devo una cena a Della Morte per l’assist: perfetto. Ma è l’atteggiamento del gruppo che fa la differenza. Ci alleniamo al massimo ogni giorno, chi gioca sta facendo bene e noi dobbiamo mettere in difficoltà il mister. Il gruppo è compatto e cresce continuamente. Siamo pronti a lottare tutti insieme.”






































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