“Fra dieci anni noi saremo ancora qui, la vecchia classe politica sarà invece un ricordo, spazzata via dalla propria incapacità e dal ritardo tecnologico che non ha mai saputo colmare. Il 4 Marzo per noi rappresenta il vero punto di partenza: da qui, dal Sud, attacchiamo il vecchio sistema con la competenza, lo studio, lo spirito di sacrificio. Nessuna fiducia a chi per trent’anni ha affossato il Paese. Siamo convinti che il futuro non solo ci appartenga, di più: che ci stia aspettando”. Inizia da Benevento il tour elettorale al Sud di 10voltemeglio, il movimento capeggiato da Andrea Dusi, Stefano Benedikter e Gian Luca Comandini. Quest’ultimo, alla presentazione dei tre candidati Giammarco Coviello, Elena Di Maria e Enrico Maria Bozza in corsa nella città sannita, chiude ogni spazio alla politica rappresentata finora in Parlamento. Diversi anche dai 5 Stelle. “Noi non siamo i 5 stelle con la laurea. Ogni singolo candidato da noi espresso è un’eccellenza nel proprio campo. Non posso dire così degli altri partiti.” Nel feudo del mastellismo, 10voltemeglio punta sulle “piccole rivoluzioni della vita di tutti i giorni”, dice Benedikter. Ai tre candidati il compito di attuare quella che Comandini chiama “rivoluzione di cuore e cervello”. Elena Di Maria, web master, candidata all’uninominale a Ariano Irpino, pone l’accento sulla scuola “Mettere la persona, lo studente, al centro della scuola e dei suoi significati. Inserire la filosofia dalla primaria, sviluppare il bilinguismo dalla materna: tutto deve tendere allo sviluppo della capacità critica dello studente, futuro cittadino a tutto tondo”. Giammarco Coviello, architetto, candidato uninominale a Avellino, individua nella “ricostruzione del tessuto urbanistico delle nostre città” la chiave partecipativa nel processo di sviluppo.” Partecipare o dare la possibilità di farlo, significa alimentare il senso civico e di appartenenza, unico carattere che garantisce il recupero di un rispetto delle proprie comunità”. Enrico Maria Bozza, penalista, candidato uninominale e plurinominale a Benevento, parla di “territorio incagliato in vecchie logiche da vecchia politica. 10voltemeglio punta a travolgere gli schemi stantii, parlando con genuinità al cuore della gente, prendendosi carico di chi è stato dimenticato da seduttori mediatici e politicanti. Questo è un territorio da sempre ricco di capitale umano e intellettuale, troppo spesso colpevolmente ignorato. Il caso di Benevento è esemplare: l’università locale è da sempre eccellenza nazionalmente riconosciuta che da anni paga un’emorragia di iscritti dovuta a deficit strutturali, come la carenza di infrastrutture e materiali. Chi ha governato non ha risposto agli appelli, non ha risolto i problemi. 10voltemeglio non può più fare finta di nulla. Ne va del futuro dei giovani e delle comunità locali.”











































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