NOMINA DEL GAUDIO. MASTELLA A PERIFANO: “CENSORE AD OROLOGERIA RIPASSI LA PARABOLA DELLA PAGLIUZZA E DELLA TRAVE”

“Trovo insopportabile l’esercizio di doppiopesismo e fariseismo etico in cui si è cimentato il consigliere di minoranza Perifano a proposito della nomina al Controllo di gestione di una personalità prestigiosa e di riconosciute qualità professionali quale Pio Del Gaudio”.

Così in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella.

“La predica è sbagliata perché il certificato di residenza ovviamente non è né un requisito, né può costituire un criterio di preferenza per nessuna nomina, tantomeno per una casella che richiede un’alta specializzazione tecnica e competenze peculiari come quella al Controllo di gestione.

Ma il pulpito da cui la predica proviene è proprio grottesco. Proprio il consigliere Perifano da professionista ha ricevuto, legittimamente, incarichi da enti come, ad esempio, l’Asl di Frosinone e ultimamente – come ho saputo casualmente – dal Comune di Capua.

Anche in Ciociaria o nella città del Casertano dunque sarebbero state mortificate le professionalità locali e anche lì avrebbero dovuto guardare all’appartenenza territoriale?

Oppure questi presunti standard di opportunità valgono solo quando si parla d’altri?

Rinnovo la massima fiducia a Pio Del Gaudio e gli auguro buon lavoro per l’incarico che ricoprirà a Benevento.

I censori a orologeria invece ripassino la parabola evangelica della pagliuzza e della trave”, conclude il Sindaco.

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