L’annuncio della riapertura dell’Ospedale di Cerreto, a sette giorni dalla fine della campagna elettorale e dopo aver, in cinque anni e passa di Governo, distrutto la sanità sannita, è veramente uno schiaffo in faccia all’intelligenza dei sanniti.
Dove sono gli atti, le delibere, i piani sanitari in cui è previsto tutto ciò? Perché non è stato fatto prima? Avremo la riapertura di Cerreto come abbiamo avuto il Polo oncologico a Sant’Agata?
Prese in giro di questo genere, non si sono viste neanche nelle campagne elettorali della prima repubblica.
Mastella, De Mita, Panza, che ricordano bene quando nella prima repubblica si prometteva di tutto, farebbero bene a dire al loro nuovo leader De Luca che sono cambiati i tempi e che gli elettori non danno più credito a queste promesse dell’ultima ora. Ci vuole rispetto per i cittadini. Questa di Cerreto è un’ennesima arrogante offesa all’intelligenza dei Sanniti.
Federico Paolucci – Portavoce provinciale Fratelli d’Italia Sannio







































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