Paolucci: “Il centrodestra sannita è una finta coalizione”


“Il centrodestra sannita è una finta coalizione. È una sommatoria di egoismi di partito, che troveranno una accelerazione nella corsa alle politiche”. Così  Federico Paolucci, Responsabile regionale di Fratelli d’Italia per le Aree Interne.

“L’occasione persa delle comunali, che ha visto Forza Italia schierarsi con Mastella, per poi resettare tutto come nulla fosse successo, con il giovane sindaco esotico double face, prima in foto impettita al fianco del Sindaco e poi con foto impettita al fianco degli esponenti del centro destra (l’importante è essere impettiti). La Lega che (è brutto parlare di se stessi, ma tant’è) pur non avendo candidati ha logorato il tavolo per mesi pur di mettere il veto sulla mia candidatura, che per lungo tempo è stata l’unica sul tavolo. La scelta di sostenere, larvatamente al primo turno, esplicitimente al secondo, il candidato del PD, la mancanza di un momento politico e programmatico serio che esulasse dal mero antimastellismo, ha determinato le condizioni di una coalizione inesistente. L’Aventino del Sindaco di Puglianello (unico candidabile), non ha giustificazioni, se non nella logica del “fotticompagni” che ha caratterizzato tutta questa dinamica. Fratelli d’Italia ha lealmente subito i diktat, anche ingiustificati e neanche mai spiegati alla cittadinanza, che hanno logorato la proposta a sindaco per alcuni mesi. Ciò nonostante, alle elezioni dei consiglieri provinciali ha dato il proprio contributo, pur sapendo che il risultato avrebbe portato all’elezione di un neoforzaitaliota, prima leghista e prima ancora mastelliano, ora si è lealmente seduta al tavolo per tentare ancora una volta di rimettere insieme i cocci, trovando proposte fumose e poco chiare. Credo che a livello sannita, sia giusto dire basta all’epoca dei passi indietro e dei finti accordi da parte di Fratelli d’Italia. Certo non potremo votare ne’ il candidato mastelliano ne’ quello proposto dal PD. I candidati da noi proposto vengono sistematicamente bocciati dagli pseudoalleati. È giunta l’ora di interrompere ogni rapporto con questi partiti che fingono di stare nel centrodestra ma che da Roma in giù stanno altrove. Propongo – conclude Paolucci – l’astensione al voto provinciale per il Presidente e la pubblica dichiarazione che Fratelli d’Italia andrà da sola finché il quadro politico non sarà chiarito con lealtà e reciproco rispetto. Se dobbiamo perdere, meglio perdere da soli. Ma non è detto”.

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