Il Benevento festeggia il secondo successo consecutivo e il momentaneo primato in classifica, ma al triplice fischio del Vigorito uno dei volti più luminosi della serata è quello di Antonio Prisco, autore del magnifico destro dal limite valso il 3-0 contro il Monopoli. Il centrocampista classe 2004, cresciuto nel vivaio giallorosso, ha espresso tutta la propria emozione, commentando la sua prestazione e quella della squadra nella 14ª giornata di Serie C.
“Un’altra gioia immensa: segnare qui è un sogno”
Per Prisco il primo gol stagionale in campionato ha un sapore speciale:
«È una gioia immensa. Segnare in casa, davanti ai nostri tifosi, in una partita in cui dovevamo dare una risposta… è un sogno che si avvera per un ragazzo come me che ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile. Era stata una partita perfetta fino al 93’, peccato per il gol subito nel finale. Ringrazio tutti per la stima e l’incoraggiamento che mi danno ogni giorno».
“Il Monopoli è forte: l’episodio ci ha aiutati a sbloccarla”
Il giovane centrocampista ha sottolineato la difficoltà del match:
«Sapevamo che sarebbe stata dura. Il Monopoli è una squadra forte e ben organizzata. Ci voleva l’episodio giusto e fortunatamente è arrivato. È stata una gara bellissima ed emozionante».
“Siamo una squadra attrezzata: ora vogliamo continuità anche fuori casa”
Prisco ha parlato anche della crescita mentale del gruppo:
«Sappiamo di essere una squadra forte, costruita per stare lì fino in fondo. In trasferta mancava il risultato, anche se spesso giocavamo bene. A Foggia abbiamo dato una scossa vincendo 3-0. Ringrazio mister Auteri per quanto ha fatto per me in questo anno e mezzo: ci siamo già sentiti. E ringrazio mister Floro Flores, che ha portato serenità senza stravolgere nulla. È una persona splendida e gli auguro il meglio».
“Gli esterni sono fondamentali: ci completiamo a vicenda”
Il centrocampista ha elogiato il lavoro di tutta la catena laterale:
«Essendo in due in mezzo, senza gli esterni sarebbe impossibile coprire tutto il campo. Con Pierozzi, Ricci e Ceresoli ci troviamo benissimo: conosciamo pregi e difetti di ognuno e ci aiutiamo sempre. Io e Maita, o Talia o Mehic, senza di loro saremmo in difficoltà».
“In trasferta è questione di testa: vogliamo cambiare marcia”
Infine, un focus sui risultati lontano dal Vigorito:
«A Casarano e Latina abbiamo preso gol su episodi, a Siracusa e Foggia abbiamo fatto bene. Cerchiamo sempre di imporre il nostro gioco. In casa il campo è perfetto, fuori può capitare un rimbalzo che penalizza i giocatori tecnici come noi. È una questione mentale: già dalla prossima vogliamo continuità».






































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