Raccattapalle rallentano ripresa del gioco. 10mila euro di ammenda al Benevento.

Un turno di squalifica e multa di 10mila euro. E’ questa la sanzione inflitta dal giudice sportivo a Walter  Zenga, tecnico del Venezia, reo di avere “assunto un atteggiamento  minaccioso nei confronti di dirigenti della squadra avversaria,  trattenuto a stento dai componenti della propria panchina”, durante il secondo tempo del match contro il Palermo.

Inoltre, come si legge nelle motivazioni, dopo essere stato  allontanato Zenga ha “assunto un atteggiamento provocatorio nei  confronti del direttore di gara ritardando l’uscita dal recinto di
giuoco, che avveniva esclusivamente grazie all’intervento del capitano della squadra, per circa un minuto; successivamente, uscendo dal  terreno di giuoco rivolgeva all’arbitro un’espressione irrispettosa”.

Tra i giocatori, un turno di stop anche per Aleksandar Trajkovski e  Giuseppe Bellusci del Palermo e Santiago Colombatto del Verona.

Multa  di 10mila euro al Benevento a titolo di responsabilità oggettiva “per  avere i propri raccattapalle sistematicamente rallentato, nel corso  del secondo tempo, la regolare ripresa del giuoco” fino al punto di  costringere l’arbitro a sospendere il match per circa mezzo minuto per mancanza di palloni di riserva.

Ammende, infine, anche al Brescia  (3.000 euro) e al Perugia (2.000).

Nessuno squalificato nelle fila de Lo Spezia prossimo avversario del Benevento martedì’ alle ore 21.00.

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